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Cade da un masso bambina di nove anni Soccorsa da 115 e 118

G. B.
Cade da un masso bambina di nove anni Soccorsa da 115 e 118

I vigili del fuoco l’hanno raggiunta a piedi nella macchia Caricata sulla barella, in paese l’hanno poi affidata a Pegaso

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SASSOFORTINO

Pomeriggio movimentato a Sassofortino, quello di ieri. I vigili del fuoco di Grosseto hanno soccorso una bambina di nove anni nel bosco di Sassoforte. La piccola era caduta da un masso alto circa tre metri, durante un’escursione su uno dei sentiero che si snodano intorno alla montagna.

Non si conoscono ulteriori dettagli dell’incidente, né – al momento di andare in stampa – le condizioni della ragazzina, che è stata portata in ospedale, a Grosseto, in codice 2, cioè di media gravità. La zona di Sassoforte è praticata sia da gruppi di trekker, che da amanti del bouldering. Sul Sassoforte, infatti, spiccano centinaia di “boulder”, cioè grossi massi di origine vulcanica, sparsi qua là e sui quali sono state aperte vie di arrampicata di varie difficoltà. Alcune adatte anche ai bambini. Anche i tracciati per i camminatori sono di media difficoltà. C’è una salita più accentuata che porta ai ruderi del Castello (a 800 metri di altitudine) e poi un anello panoramico, in mezzo ad alberi maestosi, in cui la vista può spaziare fino a Siena.

Ogni fine settimana, soprattutto in primavera-estate, i boschi di Sassoforte sono molto frequentati, sia da singoli escursionisti, famiglie, che da gruppi organizzati. Alcuni appassionati, prima dell’emergenza pandemica, venivano sul Sassoforte anche da Austria, Svizzera, Olanda.

A seguito della caduta, la bambina ha ricevuto sul posto i primi soccorsi, poi è partita immediatamente la chiamata al 118. Si è alzato anche l’elisoccorso Pegaso, ma in Sassoforte non è agevole l’atterraggio di un velivolo. I sanitari – da terra – sono stati quindi assistiti dai vigili del fuoco. Una squadra, infatti, si trovava a Sassofortino per un altro intervento di messa in sicurezza: un trattore aveva danneggiato la condotta del metano. Quattro uomini, dopo aver camminato nella macchia, hanno raggiunto il gruppo e, dopo aver posto la piccola sulla barella, l’hanno trasportata in paese. Da qui, con un’ambulanza, all’ospedale di Grosseto. —

G. B.

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