Era stato sorpreso con 131 ovuli In appello pena ridotta da 10 a 8 anni
grosseto
Ridotta di due anni in appello la pena per Temple Ogadinna Onwuqwe, nigeriano di 38 anni, arrestato dalla squadra mobile della Questura nel dicembre 2018: era stato sorpreso con 131 ovuli tra cocaina ed eroina, che aveva ingoiato una volta arrivato con il treno alla stazione di Grosseto. A casa sua, a Padova, gli agenti avevano trovato altri 400 grammi di sostanza stupefacente.
In primo grado, nel luglio dell’anno scorso, lo straniero era stato condannato a 10 anni con il rito abbreviato dal giudice Marco Mezzaluna. Una pena sulla quale aveva influito l’aggravante dell’ingente quantitativo di droga e anche la recidiva, perché con una sentenza del 2011 Onwuqwe aveva patteggiato quasi 6 anni, scontati per intero, sempre per questioni di droga. L’altro giorno, davanti alla seconda sezione della Corte di appello di Firenze, l’avvocato Alessandro D’Amato ha esposto i motivi del ricorso, chiedendo la riduzione della pena: è stata accolta la richiesta di escludere l’aggravante dell’articolo 809 della legge sulla droga che insiste sull’ingente quantità. Anche la Procura generale si era detta d’accordo. E la pena è stata ridotta. —
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