Guidoni: «Le mie proposte per il bene della frazione»
istia d’ombrone
Scrive Andrea Guidoni consigliere comunale di Fratelli d’Italia intervenuto nel corso della presentazione del Piano strutturale ed operativo del Comune di Grosseto: «Abito a Istia d’Ombrone dal lontano 1966. Da semplice cittadino, in quel contesto ho prospettato idee, proposte e suggerimenti. A quell’incontro non ero in veste né di presidente della locale Pro loco, tantomeno in quella di consigliere comunale. Ho voluto condividere, assieme ai miei compaesani, un momento di confronto e di verifica, riguardante la realtà attuale della nostra frazione. Ho parlato della necessità della realizzazione di un parcheggio e di un’area verde, aspetti di cui la nostra frazione soffre moltissimo. Anche se devo specificare, che l’attuale amministrazione e l’assessore competente Fabrizio Rossi, hanno cercato in questi anni e in tutti i modi di poter far concretizzare un progetto che prevedeva la realizzazione di circa 50 posti auto, nelle vicinanze del centro del paese. Questo, purtroppo non è stato possibile, per i vincoli posti dalla precedente amministrazione, i quali prevedevano l’accordo di tutti e otto i proprietari dei terreni dove sarebbe dovuto sorgere. Ho suggerito il potenziamento di alcuni servizi, che secondo il sottoscritto sarebbero utili alla frazione, specialmente quelli riguardanti le scuole materne e la scuola primaria, anche a seguito della prossima realizzazione dei previsti 22 nuovi alloggi di edilizia agevolata. Ho accennato all’individuazione dell’area dei Campini, come destinataria per la costruzione di un nuovo campo da calcio. Ho parlato di un progetto di riqualificazione dell’ex centro di canottaggio, che prevede sia la messa in sicurezza che la sua riqualificazione con anche la valorizzazione della sponda dell’Ombrone. Ho parlato di un definitivo recupero della ex sala circoscrizionale, il cui iter è già stato avviato dall’attuale amministrazione. Ho infine preso posizione affinché il poggio dell’Uliveto non venga destinato ad area edificabile, bensì venga destinato ad area parco, per non far perdere alla nostra frazione la propria identità storico ambientale».
Guidoni precisa di non aver detto «che l’amministrazione comunale inaugurerà il primo stralcio di un progetto economicamente importante di ciclovia entro la scadenza elettorale. Questo progetto, come quello di riqualificazione del ex centro di canottaggio, è stato redatto dal dottorando di ricerca della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, con Marco Corridori, componente del consiglio della locale Pro loco ed inviato come contributo al Piano strutturale».
«L’avere nel cassetto progetti qualificanti e strettamente collegati, consente di poter incontrare e recepire eventuali bandi europei o nazionali come ad esempio accaduto per il bando delle periferie». —
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