Bramerini «Agli annunci seguano ora i fatti»
grosseto
Il decreto Semplificazioni è «un passo per rimettere in moto l’Italia, ma agli annunci devono seguire i fatti». Anna Rita Bramerini, direttrice di Cna Grosseto, commenta le scelte del Governo e sottolinea: «Non dimentichiamo la riforma fiscale e altre necessità di artigiani e piccole imprese».
Bramerini palude all’innalzamento a 150mila euro per i contratti con affidamento diretto, alla semplificazione per gli appalti sottosoglia, ai poteri regolatori alle stazioni appaltanti e a una revisione dell’istituto dell’abuso d’ufficio. E definisce il provvedimento «indispensabile, ma non sufficiente per stimolare un’economia come quella italiana». Bramerini torna a chiedere riforme strutturali come quella fiscale, un fisco semplice ed equo in cui i livelli di tassazione siano uniformati e meno gravosi per artigiani e piccole imprese, il rinnovamento della pubblica amministrazione, l’accelerazione della digitalizzazione, la riduzione del cuneo fiscale, la revisione delle competenze tra i vari livelli istituzionali e un riforma della giustizia civile che possa garantire certezza nei rapporti economici e sentenze in tempi congrui.
Ricorda infine le difficoltà degli imprenditori ad anticipare la cassa integrazione di aprile e si dice preoccupata per il probabile slittamento a settembre dell’ecobonus: «Prolungherà il blocco delle ristrutturazioni, con pesanti ricadute per edili, impiantisti e serramentisti», dice. Saluta invece con fiducia la nomina dei commissario per la Tirrenica e per la E 78. —
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