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castel del piano/2 

Pochi volontari e rimborsi inadeguati Appello ai giovani

F.B.
Pochi volontari e rimborsi inadeguati Appello ai giovani

Il governatore Mario Messina spiega le ragioni delle difficoltà del sodalizio: «Servirebbe il doppio di persone» Intanto proseguono le lezioni

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castel del piano

Il governatore della Misericordia di Castel Piano, Mario Messina, spiega le ragioni che hanno portato la dirigenza del sodalizio a chiedere l’intervento di un commissario per mettere in atto correttivi che evitino il fallimento dell’associazione.

«Le ragioni dello scenario che ci si è presentato – spiega Messina – sono molteplici. Troppo pochi i volontari e troppi i dipendenti che pesano sul 70% del bilancio. Troppo bassi i rimborsi della Regione Toscana che sono 8mila– 9mila euro per ambulanza in pronta partenza e rimborsi di 0,36 euro per chilometro. Tariffe che forse potrebbero andar bene per ambulanze di città, ma che per zone disagiate come le nostre e lontane dagli ospedali cittadini, sono cifre inadeguate. Tanto che la richiesta alla regione di adeguare i rimborsi arrivano da tutte le Misericordie più periferiche della regione».

Oltre a questo la Misericordia ha anche dovuto sostenere spese importanti «per adeguare il personale commerciale che abbiamo ereditato dalle amministrazioni precedenti – dice ancora Messina –. Ma il carico maggiore è la carenza di volontari. Ce ne servirebbero per lo meno il doppio e così potremmo risparmiare 4 o 5 dipendenti».

Il governatore aggiunge anche che il commissario, che si è insediato venerdì scorso, ha il pieno appoggio sia del governatore stesso che del tesoriere Franco Rossi, e specifica che il suo arrivo non ha interrotto le lezioni per soccorritori di livello avanzato (dieci volontari) e il corso per soccorritori di primo livello (venti iscritti).

«La Misericordia è un’associazione di volontariato – chiude Messina – e così lanciamo un appello ai giovani che ci diano una mano e mi muoverò anche per parlare ai volontari che nel momento del Covid-19 hanno abbandonato la propria attività, cercando di riportarli attivi nel nostro sodalizio». —

F.B.

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