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Torrette nel mirino dei vandali Dotazioni spaccate o rubate
Ennesimo raid notturno sul litorale, soprattutto nei tratti di spiaggia libera Braccini: «I nostri bagnini trovano tanta sporcizia, bicchieri e bottiglie rotte»
FOLLONICA. Il primo weekend di luglio ha portato l’ennesima serata di danneggiamenti alle strutture del piano di sicurezza collettivo lungo il litorale follonichese. Un fenomeno che anche nelle scorse settimane aveva evidenziato qualche situazione di criticità, fortunatamente ridotta a pochi episodi circoscritti, mentre in questo caso i problemi riscontrati dai bagnini e dai gestori degli stabilimenti balneari all’alba della domenica sono stati decisamente più gravi.
«Sta diventando una situazione pesante – spiega Daniele Braccini, coordinatore del piano collettivo di sicurezza – nella notte fra sabato e domenica abbiamo subito numerosi atti vandalici sulle torrette e sulle strutture che si trovano in spiaggia. Purtroppo con le discoteche chiuse e con i locali ad ingresso contingentato capita che i ragazzi si concentrino in spiaggia e la mattina troviamo davvero di tutto. Quello appena passato è stato il primo weekend con una grossa presenza di vacanzieri in città e si è vista la differenza rispetto a giugno; prima infatti gli episodi si fermavano a qualche struttura spostata, magari una bandierina rubata o qualcosa di rotto, adesso invece i danneggiamenti sono stati decisamente più marcati: in qualche torretta mancavano le dotazioni di sicurezza, tanti materiali sono stari ritrovati spaccati o danneggiati, alcune torrette erano scalzate dalla loro posizione. Queste situazioni si sono verificate soprattutto nella spiaggia libera ma anche i guardiani notturni di alcuni stabilimenti balneari hanno denunciato problemi simili nelle torrette del piano collettivo che si trovano davanti alle loro concessioni».
La problematica dei danneggiamenti in spiaggia va avanti in pratica da giugno, esattamente un mese fa infatti furono i responsabili del bagno Ausonia a raccontare di una notte di devastazioni presso il loro stabilimento e trenta giorni dopo la situazione sembra ancora più critica. «Queste situazioni si verificavano spesso anche negli anni scorsi – continua Braccini – ma si trattava di qualche episodio concentrato soprattutto nella parte centrale di agosto, adesso purtroppo sono già iniziati e il fenomeno rischia di diventare preoccupante. Sotto le torrette, specialmente nella zona centrale, i nostri bagnini trovano di tutto, dalla sporcizia ai bicchieri abbandonati fino alle bottiglie rotte; le zone più colpite sono oltre a quella centrale le due spiagge libere periferiche e quindi verso Pratoranieri e nei pressi della colonia a Senzuno. I ragazzi come sempre ogni mattina sanificano le postazioni e ripuliscono tutto ma quanto trovato ieri mattina andava ben oltre la semplice pulizia quotidiana; la spiaggia non può diventare la valvola di sfogo di tutta la città e il luogo delle bravate notturne, speriamo in un maggior senso civico e in un maggior controllo da chi di dovere».
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