Il presidio
Addio a Mario Trentini, ex agente della stradale e padre dell’allenatore
GROSSETO
Alla fine si è dovuto arrendere alla malattia che da tempo stava combattendo.
Se n’è andato così ieri, Mario Trentini, babbo di Walter Trentini, ex giocatore biancorosso e oggi tecnico delle giovanili del Grosseto calcio e di Willi Trentini, anche lui con la passione del calcio nelle vene.
Nato a Trento nel 1935, aveva a lungo vissuto a Varna, un piccolo comune della provincia di Bolzano, dove il babbo lavorava come capotreno.
Fu lì, in Alto Adige che Mario si appassionò allo sci che rimase poi l’unico sport praticato, prima di entrare nella Polizia Stradale che lo avrebbe condotto a Grosseto e dove molti anni dopo lo avrebbe seguito anche Walter.
La vita gli aveva portato via l’amata moglie, Adua, nel 1993, ma Mario una volta in pensione, aveva trovato nuova linfa vitale nei suoi nipoti, Lucrezia (figlia di Walter) e Thomas (figlio di Willi) che ha cresciuto, viziato e coccolato fino a ieri.
Era un vero amante della vita e dello sport in generale, come racconta Walter che aggiunge: «È stato il mio primo tifoso, quando ho cominciato a giocare al calcio. Mi seguiva dappertutto».
I funerali di Mario Trentini si svolgeranno domani, sabato 4 luglio a Sterpeto, dove per altro si trova la salma. Poi, per sua volontà espressa, verrà cremato. — P. F.
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