Il presidio
Degrado Palazzone Scontro Fdi-Marini per lo sgombero non avvenuto
arcidosso
Questione Palazzone ad Arcidosso. Dopo l’ordinanza di sgombero del sindaco Jacopo Marini, pubblicata il 5 giugno, la minoranza di Fratelli d’Italia scalpita e denuncia che continuano «risse tra occupanti» e invoca l’immediato sgombero dell’edificio.
Bruno Ceccherini e Guendalina Amati, esponenti di Fdi, nei giorni scorsi hanno inviato una nota stampa dove osservano che «oltre al degrado e alle tante occupazioni abusive, vi sono risse e scontri, con intervento anche delle forze dell’ordine». Chiedono al sindaco «lo sgombero immediato e la contestuale apposizione di reti elettrosaldate». E mettono in guardia: «Richiederemo anche l’intervento del prefetto se necessario».
All’ennesimo attacco di Fdi, il sindaco Marini rammenta di aver voluto evitare polemiche in una situazione di criticità e di emergenza attuale, ma che adesso è il momento di intervenire su una questione che definisce «cavalcata da Fdi per pura propaganda elettorale».
L’ordinanza è stata notificata il 5 giugno scorso alla proprietà del Palazzone e impone la messa in sicurezza dell’edificio. «Abbiamo ritenuto congruo concedere due mesi – dice Marini – perché la società è straniera e sicuramente poco informata degli estremi della questione. Dunque, come ben dovrebbe sapere Fdi, che invece non pare esserne a conoscenza, fino a quella data il Comune di Arcidosso è impossibilitato a prendere altre iniziative. Comprendiamo che a Fdi enfatizzare la problematica Palazzone porti importanti ricadute elettorali, ma questa ossessione che fa perno esclusivamente sulla questione stranieri non può essere accolta da questa amministrazione, vista, di contro, la visione che noi abbiamo di una società equa e non ideologizzata».
Il sindaco Marini rivolge a Fdi tre domande: «Perché Fdi decide di andare sul giornali solo quando vi sono risse fra stranieri e non per quelle fra italiani? Perché rispetto ai 19 casi di Covid che ci sono stati ad Arcidosso, Fdi ha richiesto l’accesso agli atti solo per quelli di cittadini stranieri? Come mai Fdi va a chiedere chi siano i cittadini stranieri che non pagano i servizi scolastici, e non si interessa per nulla degli evasori fiscali italiani?».
Conclude il sindaco: «Noi riteniamo che in ogni società che si rispetti debba valere lo stato di diritto e il rispetto delle regole uguale per tutti. Principi, questi, che vanno di pari passo con la valorizzazione dell’identità locale che Arcidosso ha sempre sostenuto e promosso, e che fa leva su principi e valori di ben altro respiro a confronto di quelli di Fdi». — F.B.
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