Ristoratori e hockey: è tregua Sulla festa deciderà Tortorella
L’ultima parola spetta all’amministrazione comunale ma i proprietari e gestori non si metteranno di traverso. «Dall’autunno cene ed eventi in collaborazione»
FOLLONICA
Ristoratori del golfo e Follonica Hockey si sono finalmente incontrati nei giorni scorsi per chiarire le discrepanze emerse nelle ultime settimane. Al centro della discussione, ma non solo, la festa dello sport che ogni estate la società hockeystica organizza nella pineta del quartiere Zona Nuova e che garantisce buona parte del finanziamento relativo non solo all’attività della prima squadra ma anche del settore giovanile e che nelle scorse settimane è stata apertamente criticata da alcuni ristoratori cittadini.
Un confronto definito dai responsabili dell’associazione sportiva positivo e costruttivo e che ha gettato le basi per una, speriamo, proficua collaborazione futura. Il nodo principale della questione sembra essere stato superato o per lo meno le posizioni si sono cristallizzate, senza ulteriori polemiche ma proprio con l’obiettivo di creare una sinergia futura. «Secondo l’associazione dei ristoratori la festa dello sport non sarebbe opportuna ma non ci saranno comunque impedimenti da parte loro nel caso in cui venisse deciso di organizzarla – spiega Simone Pantani, direttore sportivo del Follonica Hockey che ha partecipato all’incontro assieme agli altri dirigenti azzurri – certamente è un momento delicato e difficile per tutti gli operatori, il Covid-19 ha lasciato segni importanti nei ristoratori e nel mondo dello sport; in ogni caso nessuna delle due parti ha potere decisionale perché l’ultima parola in merito all’organizzazione della festa dello sport è logicamente in mano all’amministrazione comunale. Oltre a ciò l’incontro ha visto anche altri argomenti al centro della discussione ovvero come poter collaborare durante il periodo invernale per il bene dell’hockey e dell’economia cittadina ed in questo senso molte idee sono emerse; dovremo chiaramente rivederci e definire in maniera dettagliata gli interventi ma intanto è molto positivo aver chiarito le discrepanze emerse nelle scorse settimane ed aver iniziato un percorso collaborativo».
Fra le idee scaturite, ad esempio, la possibilità di organizzare cene o eventi popolari sulla scia di quanto già successo in passato per altre realtà associazionistiche e di volontariato del territorio coinvolgendo direttamente l’associazione dei ristoratori. O ancora studiare una sinergia per poter offrire da parte dei locali follonichesi convenzioni particolari alle squadre che verranno a giocare a Follonica. Sulla questione della festa dello sport adesso la palla passa alla società hockeystica ed al comune di Follonica. «Serve un progetto convincente da presentare al Comune e al commissario – continua Pantani – senza manifestazioni collaterali aggiuntive e nella piena osservanza delle norme di sicurezza esattamente come imposto anche alle altre attività economiche. L’idea è quella di provarci, se poi si rivelerà una impresa titanica effettueremo altre valutazioni anche alla luce dell’incontro che dovremo avere con il commissario prefettizio Alessandro Tortorella».
Probabilmente per i ristoratori evitare la festa dello sport sarebbe la scelta migliore ma la ritrovata armonia suggerisce che qualunque sia la decisione non ci saranno ulteriori code polemiche e che le buone intenzioni reciproche porteranno nei prossimi mesi a una sinergia utile ad entrambe le parti in causa, riconoscendo al movimento hockeystico azzurro un valore positivo per la città del golfo e dando nello stesso tempo a hockey e ristoratori la possibilità di risollevarsi dalle difficoltà attuali. —
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