Consiglio in seduta per 12 ore «Meno tasse e più incentivi»
È stata ridotta l’Imu alle attività commerciali e ai fabbricati d’uso agricolo Sostegno alle famiglie con figli che vanno a scuola: stanziati 30mila euro
manciano
«Una manovra storica». Un consiglio comunale fiume durato 12 ore ha approvato, a Manciano, il conto consuntivo e la variazione al bilancio di previsione del triennio 2020-2022. L’assise, iniziata alla 9 del mattino e finita alle 21, ha deliberato meno tasse e più incentivi alle famiglie e alle imprese. Fra le misure principali la riduzione dell’Imu alle attività commerciali e ai fabbricati a uso agricolo.
Sospesa la tassa di soggiorno. «In un periodo complicato come questo – spiega il sindaco di Manciano Mirco Morini – la nostra amministrazione comunale ha lavorato in questi mesi per garantire ai cittadini la più bassa tassazione della storia del nostro comune. Siamo intervenuti sostenendo le imprese che hanno perso fatturato, tenendo conto delle famiglie che hanno perso reddito».
«Una manovra complessa e mai realizzata prima – gli fa eco l’assessore al bilancio Roberto Bulgarini – Tra le novità, mai introdotte prima, abbiamo inserito una riduzione dell’Imu di 3,6 punti percentuali per gli immobili locati ad attività commerciali, artigianali, pubblici esercizi, strutture turistiche ricettive concesse in locazione, a condizione che venga ridotto ai conduttori il canone di locazione. Per quanto riguarda la scadenza della prima rata dell’Imu 2020 sarà prorogata al 31 agosto. Sarà ridotta l’aliquota ordinaria di 0,5 punti e anche quella sui fabbricati rurali ad uso strumentale dell’attività agricola, sempre di 0,5 punti. Per quanto riguarda il canone Cosap (occupazione di spazi e aree pubbliche), il decreto ministeriale aveva annullato il pagamento solo per le attività commerciali dal 1 maggio al 31 ottobre e l’amministrazione ha operato una forte riduzione non solo per le attività commerciali ma per tutte le fattispecie di occupazione di suolo pubblico. Come amministrazione abbiamo provveduto, inoltre, a ridurre di oltre il 50 percento il canone di occupazione».
Il Comune ha poi effettuato altri importanti stanziamenti: 45mila euro da destinare alle aziende del commercio e dell’artigianato che hanno subito i danni a causa dell’emergenza Covid-19. «Abbiamo lavorato molto – spiega l’assessore al sociale del Comune di Manciano, Valeria Bruni – per sostenere le famiglie che hanno ragazzi in età scolare. Abbiamo stanziato 30mila euro per acquisto dei libri, concessione agevolazioni in materia di mensa e trasporto. Abbiamo conferito i buoni spesa a quei nuclei familiari che a causa della pandemia si sono ritrovate in difficoltà economica per una cifra pari a 49mila e 654 euro, abbiamo lavorato per dare in gestione i centri estivi, per un importo di 30mila euro, affinché i bambini possano riappropriarsi dei loro spazi. Per un progetto di rilancio del territorio ai fini turistici e culturali, abbiamo stanziato una somma importante, di 320mila euro: 120mila euro per la riqualificazione dei centri storici e altre 200mila euro per il marketing territoriale come campagne pubblicitarie, gestione ufficio turistico, progetto di promozione del territorio con Pitigliano e Sorano, progetto con l’Ambito turistico e per eventi sul territorio» . —
ivana agostini
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