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Discariche abusive in pineta e campagna L’ombra di attività illecite, due denunciati

Francesca Ferri
Discariche abusive in pineta e campagna L’ombra di attività illecite, due denunciati

A Fiumara bombole del gas, sedili d’auto ed eternit, ignoti i responsabili. A Barbanella nei guai il proprietario di un terreno

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Francesca Ferri / grosseto

Bombole del gas, sedili di auto, coperture in eternit. E sedie, biciclette scassate, tavolini, tubi e scarti di lavorazioni edilizie. Buttati così, a cielo aperto. In una parola: distese di rifiuti da far accapponare la pelle, scaricati a terra senza alcun rispetto della legge.

Due impressionanti discariche abusive sono state trovate in questi giorni nel territorio del Comune di Grosseto. Una nella pineta di Marina di Grosseto, zona nord, lungo il canale San Leopoldo (la Fiumara). L’altra nella campagna alle spalle di Barbanella e Verde Maremma. Dalla mole, le due discariche abusive hanno tutta l’impressione di non essere abbandoni sporadici di singoli cittadini, ma il frutto di attività illecite.

a fiumara

La discarica di Fiumara è stata scoperta a monte del ponte sulla strada provinciale, a destra andando verso Castiglione della Pescaia. La segnalazione è arrivata il 28 maggio ai carabinieri forestali che hanno fatto un sopralluogo. In tutto sono tre discariche, a distanza di 50-100 metri l’una dall’altra, sotto i pini, lungo il corso d’acqua. Ci sono bombole del gas, parti di auto tra cui molti sedili, l’intelaiatura di un letto, molte lastre ondulate di eternit, materiale pericoloso e cancerogeno.

I carabinieri forestali hanno segnalato alla Procura di Grosseto l’abbandono di rifiuti da parte di ignoti e hanno sentito alcune persone della zona – per altro scarsamente popolata – per capire se ci fosse una carrozzeria abusiva nei dintorni. Al momento non sono stati individuati i responsabili. Pochi dubbi, tuttavia, che si tratti del frutto di attività illecite. Secondo gli investigatori si tratta di materiale che potrebbe essere stato scaricato lì da oltre un mese. I carabinieri forestali hanno segnalato la discarica anche all’ufficio Ambiente del Comune di Grosseto, in virtù di una collaborazione stretta che c’è da tempo. L’area, inoltre, è proprietà comunale; sarà quindi il Comune – i cittadini – a sobbarcarsi la spesa di ripulire e bonificare la zona.

a barbanella vecchia

L’altra discarica abusiva impressionante è emersa nella campagna alle porte di Grosseto, zona di Barbanella Vecchia. In questo caso i rifiuti sono stati trovati in una proprietà privata, il cui titolare è stato denunciato, insieme a un’altra persona, sempre dai carabinieri forestali. Qui il colpo d’occhio sul cumulo di rifiuti fa davvero male. Circa mille metri quadrati completamente ricoperti di rifiuti ingombranti, lasciati lì senza il minimo rispetto delle norme per lo smaltimento dei rifiuti: carcasse di biciclette, giochi per bambini, vecchi mobili, divani, teli di gomma, una foresta di tubi di plastica arancioni. Uno scenario agghiacciante. L’ipotesi è che questa discarica possa essere il frutto di un’attività illecita di svuota cantine. In questo caso l’ordinanza di bonifica è stata notificata al proprietario del terreno.

cosa si rischia

Se chi ha abbandonato i rifiuti è un privato, scatta una sanzione amministrativa che va da 300 a 3mila euro. Se ad abbandonare i rifiuti è una ditta, si rischia l’arresto da 3 mesi a due anni e una multa da 2.600 a 26mila euro (se si tratta di rifiuti pericolosi). —

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