Meteo
Stop agli alcolici e al vetro nei parchi pubblici dopo le 21
Il sindaco firma un’ordinanza per prevenire l’abbandono dei recipienti che sporcano e possono essere pericolosi. Previste multe fino a 500 euro
GROSSETO. Vietato introdurre e consumare alcolici nei parchi e nei giardini pubblici, di notte, e vietato, sempre la notte, bere qualsiasi tipo di bevanda, fosse anche un succo di frutta, e mangiare un qualsiasi alimento in recipienti di vetro.
Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha firmato ieri, 16 giugno, un’ordinanza – la 169 del 16 giugno – che introduce divieti e multe per chi entra in un parco pubblico, in un giardino pubblico o in uno spazio verde dalle 21 di sera alle 6 del mattino con alcolici (anche in lattine), oppure con altre bevande o alimenti in contenitori di vetro.
L’ordinanza, spiega il sindaco in una nota, serve a «prevenire episodi che in queste settimane purtroppo hanno creato nei nostri parchi situazioni di disagio e di degrado, dai bivacchi, all’abbandono dei rifiuti fino a situazioni di pericolo per i bambini a causa della presenza dei contenitori di vetro abbandonati nel verde pubblico». Un fenomeno che, inoltre, mina il decoro urbano e aumenta «la percezione dell’insicurezza urbana – si legge nell’ordinanza – visto le precarie condizioni di nettezza in cui detti luoghi vengono rilasciati dopo la loro fruizione».
L’ordinanza resterà in vigore fino al 31 dicembre 2020. Chi sgarra rischia multe da 25 a 500 euro.
Non è la prima volta che Vivarelli Colonna prende provvedimenti sull’uso degli alcolici, con l’intento di tamponare il problema del degrado e della sporcizia.
Nell’aprile del 2017 Vivarelli Colonna, sempre con propria ordinanza, vietò la vendita di sostanze alcoliche in contenitori di vetro dalle 21 alle 6 in centro storico.
Sette anni prima, sempre per il centro storico, un provvedimento simile era stato adottato dal suo predecessore, Emilio Bonifazi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
