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Fibra ottica, via libera al Giglio e a Castell’Azzara

Fibra ottica, via libera al Giglio e a Castell’Azzara

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Un borgo arrampicato sull’Amiata e un’isola che spunta dalle cristalline acque del Mediterraneo. Anche qui, a Castell’Azzara e all’Isola del Giglio, arriverà Internet superveloce con la fibra ottica.

La Regione Toscana ha concluso la fase di autorizzazione del cablaggio degli ultimi trentacinque territori comunali dove portare la fibra ottica per navigare fino a mille megabit al secondo.

Si è svolta ieri mattina, in video, l’ultima conferenza di servizi del piano della banda ultralarga finanziato dalla Regione: 80 milioni di euro investiti dall’inizio della legislatura, per una rete (che rimarrà pubblica e sarà data in concessione per venti anni) che ne vale almeno 200, realizzata da Open Fiber e messa a disposizione degli operatori commerciali.

Era il secondo gruppo del quarto lotto del piano varato nel 2016, quello che comprendeva gli ultimi cinquantasette comuni da cablare.

La prima parte aveva ricevuto il via libera a gennaio. La conferenza dei servizi di ieri doveva tenersi l’11 marzo, ma il Covid ha costretto a rimandare tutto di tre mesi.

Ieri sono state discusse e valutate le modifiche ai progetti richieste da uffici comunali, Province, Genio civile e Soprintendenza ed apportate. A questo punto il progetto può dirsi avviato in tutti i territori.

La Regione Toscana, tra le prime a muoversi in Italia per abbattere il divario digitale tra territori, ha finanziato ovunque in Toscana l’installazione della fibra nelle aree a fallimento di mercato, quelle cioè dove gli operatori privati rinunciano a investire.

Nel 2015, all’inizio della legislatura, solo il 98,3% di tutta il territorio regionale poteva contare sulla banda larga e appena il 38,4% su quella ultralarga, molto più veloce: nel 2019 le percentuali erano già salite rispettivamente al 99,9 e 84,5 per cento.

«Con questa ultima conferenza dei servizi – sottolinea l’assessore all’innovazione, Vittorio Bugli – implementiamo la banda ultralarga su tutto il territorio della Toscana. Un lavoro lungo, ma che ha portato a buoni risultati. E innovativa ed efficace si è rivelata anche la scelta di conferenze di servizi uniche: fin dall’inizio ci ha consentito infatti di essere più rapidi nelle procedure che portano all’avvio dei cantieri e alla realizzazione dell’opera».

Ovunque è stato scelto di sfruttare, laddove possibile, infrastrutture e cavidotti che già c’erano.

Ma quando, nelle case e nelle aziende di Isola del Giglio e di Castell’Azzara, si potrà navigare con la fibra ottica?

Una tempistica – spiegano da Castell’Azzara – non è stata ancora indicata. E, comunque, il progetto definitivo dovrà poi passare per l’approvazione finale delle giunte comunali e tornare alla Regione per l’ultimo via libera.

Ad ogni modo nel borgo amiatino è prevista una decina di armadiature – le “centraline” della fibra – due delle quali sono state aggiunte, proprio con a conferenza di ieri, anche alla Sforzesca e a Podere Sant’Angelo. Che, insieme al capoluogo, alla zona artigianale e a Selvena, sono i punti dove arriverà la fibra ottica. —

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