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Il Cup riapre ed è subito preso d’assalto. Centinaia di utenti, vigilanza in campo
Attiva la nuova sede in via Don Minzoni. Gente in fila fin dalle 6,30 ma l’organizzazione regge bene l’onda d’urto
GROSSETO. Il Cup di Grosseto ha aperto i battenti ieri in via Don Minzoni 3 ed è stato subito preso d’assalto. Il nuovo centro unico di prenotazioni, operativo da ieri qua (e non più all’ospedale Misericordia), ha ricevuto la prima “ondata d’urto” di centinaia di utenti che si sono riversati agli sportelli con l’impegnativa in mano per fissare le prestazioni. L’Asl ha disposto un vigilante per controllare.
Seppur tra le iniziali difficoltà di impatto, dato l’enorme pregresso da smaltire, la situazione è apparsa in buon ordine e ben gestita sia dal personale amministrativo che dai punti di prelievo del sangue dov’erano operativi gli infermieri. Come noto la situazione del Cup si è trovata “paralizzata” in provincia di Grosseto, con gli sportelli chiusi per tre mesi e il centralino telefonico (l’unico sistema rimasto a gestire il servizio) subissato dalle migliaia di telefonate quotidiane. Ma intanto, appunto, i Cup fisici hanno potuto spalancare di nuovo le porte ieri.
Al suo debutto la situazione di via don Minzoni è apparsa in buon ordine, con file controllate e personale in servizio anche per verificare il rispetto delle prescrizioni di sicurezza anticontagio, mascherine e distanze di sicurezza.
Per evitare assembramenti l’Asl ha messo in campo un vigilante che ha sorvegliato le file e si è messo a disposizione dei cittadini. Nessun “numerino” esterno per varcare la soglia; per il turno contava l’arrivo “visivo”, ma non sono stati riscontrati malumori e disordini nel prendere posto. Una volta superato il portone, all’ingresso, oltre al check point erano in campo due ragazze che misuravano la temperatura con il termoscan e disinfettavano le mani. Pur essendo al primo giorno di funzionamento, con molte cose da rodare e che si presume saranno perfezionate con il tempo, l’organizzazione ha funzionato sia nel cortile d’accesso che nel salone centrale dov’erano presenti 2/3 persone a smistare l’utenza. Attivi in tutto 4 sportelli.
Non sono mancate le difficoltà, in particolare all’inizio della mattinata. L’attività del Cup doveva partire alle 8 e proseguire per l’intera giornata, ma in molti sono andati in via don Minzoni alle 6,30, quindi ben prima che l’attività iniziasse, aspettando in cortile. Il Cup sarà aperto ogni giorno con orario continuato, anche la domenica, per cercare di smaltire l’enorme mole di arretrati che finora è stata in capo al solo centralino telefonico; gli inevitabili problemi di gestione sono come sempre superabili con la collaborazione dei cittadini e senza frenesie. Sono aperti ogni giorno 4 sportelli, con orario continuato dalle 8 alle 18. Tutto il personale – 6 dipendenti – che prima lavorava al Cup dell’ospedale Misericordia di Grosseto è stato trasferito in via don Minzoni. Intorno alle 12,30/13 le code risultavano smaltite e si presume che siano state servite allo sportello circa 150-200 persone circa. L’attività è continuata nel pomeriggio e proseguirà per tutta la settimana, compresi i festivi. —
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