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Fibra ottica sì, ma solo su un lato della strada Il caso di via Mimose
ansedonia
Fibra a lati alterni ad Ansedonia, in via delle Mimose.
La segnalazione arriva da un cittadino residente sulle colline di Ansedonia che si è trovato a fare i conti, durante il lockdown, con la connessione internet non sempre all’altezza. «Ad Ansedonia – dice un cittadino – c’è un’incredibile situazione di grande ingiustizia e discriminazione. La qualità del lavoro da casa è, evidentemente, in funzione della capacità e della velocità della rete internet. A queste velocità, inviare un documento di anche sole 5 pagine ci mette 5, 10 minuti». Il professionista che era abbonato con un gestore che non lo aveva soddisfatto ha ricevuto una telefonata dalla Tim che gli ha offerto la fibra ottica. «L’operatore ed io ci siamo accorti che – dice – se il mio indirizzo di via delle Mimose avesse un numero pari, per esempio il 122, potrei avere il collegamento con la fibra. Invece, vivendo al numero 121 non lo posso avere. Una rapida verifica ha confermato questa grave discriminazione che divide i cittadini in serie A, se vivi da un lato della strada, e di serie B, che abitano dall’altra parte della strada».
Tim conferma questa differenza che sussiste fra i due lati della strada. «La zona indicata – spiegano da Tim – si trova a ridosso di due centrali, una già collegata tramite tecnologia Fttc e l’altra in via di implementazione». In pratica da un lato esiste la fibra che arriva attraverso i cavi di rame nelle abitazioni. Dall’altro no. Il professionista può però avere una connessione attraverso la banda ultra larga, come confermato da Tim. «Va precisato che presso la seconda area è possibile connettersi alla banda ultra larga attraverso la tecnologia Fwa che ha le stesse capacità della rete in fibra» attraverso un segnale mobile che consente la stessa velocità della fibra. Per poter accedere a questo sistema di connessione è possibile consultare il sito della Tim, wwwtim. it/tim-internet-fwa#/ dove si aprirà una schermata nella quale cliccando sulla voce “” verifica ed attiva” ” chi vorrà, potrà connettersi alla banda ultra larga. Durante il lockdown e lo smart working e la didattica a distanza l’uso della fibra e della connessione internet veloce ha permesso di risolvere molti problemi. Rimangono però sempre zone in cui la difficoltà di connessione è molto alta. — I.A.
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