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Sì a tutti gli ambulanti Logo per gli autorizzati
Il commissario concederà licenze anche non alimentari «Chi è in regola sarà riconoscibile, acquisti in sicurezza»
follonica
Saranno delle maglie bianche con il marchio del Comune di Follonica ad indicare quali saranno gli ambulanti autorizzati a vendere la propria merce sulla spiaggia di Follonica.
Lo ha deciso il commissario Alessandro Tortorella che in questo modo ha voluto tirare una linea netta sulla questione del commercio abusivo che tanto sta facendo parlare in questi giorni. Il confronto è con la vicina Scarlino, dove la sindaca Francesca Travison ha firmato una delibera molto dibattuta nella quale viene negato il rilascio dei nulla osta per effettuare il commercio itinerante di prodotti non alimentari sul demanio marittimo. Insomma, a Scarlino gli ambulanti possono solo vendere cibo, tutti gli altri non hanno autorizzazione «per una questione igienica» spiega la prima cittadina.
A Follonica questa distinzione non viene fatta. «Non ho fatto distinzioni di merce – spiega il commissario Tortorella – ma ho voluto dare un segno di riconoscimento a chi vende legalmente i propri prodotto. Ho quindi pensato ad una maglia da consegnare a chi si metterà in regola per la vendita ambulante sulla spiaggia». Il Comune ammetterà 18 operatori che potranno svolgere il commercio ambulante sulle aree pubbliche demaniali: 9 permessi per chi vende alimentari e 9 per tutti gli altri. Sulle maglie bianche sarà stampato il logo con scritto “ambulante autorizzato Comune di Follonica”.
«Ho sempre pensato che fosse giusto dare la possibilità a chi è in regola di distinguersi – dice Tortorella – dando così la possibilità a chi compra di essere tranquillo. Chi compra merce contraffatta o fa acquisti da rivenditori abusivi è complice di un reato e questo deve essere chiaro ai cittadini. Con il segno di riconoscimento il rivenditore potrà dimostrare la sua autorizzazione alla vendita e i bagnanti potranno fare acquisti in sicurezza». Il Comune ha poi presentato anche una seconda delibera che riguarda la spiaggia e, in questo caso, quella libera. Vista la particolare esigenza di sicurezza dettata dall’emergenza sanitaria, il Comune di Follonica ha redatto un piano per la sicurezza delle spiagge libere.
Pur conservando l’identità di spiaggia libera e rimanendo quindi fruibile a chiunque, il litorale follonichese avrà una «gestione adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica in corso, tale da consentirne l’utilizzo il più possibile in sicurezza, per prevenire e ridurre il rischio di contagio» si legge nella delibera.
Ad occuparsi dei controlli dovrebbero essere il corpo delle capitanerie, la protezione civile del Circolo “Calaviolina”, la Croce Rossa e la società nazionale di salvamento. Chi sorveglia dovrà assicurare che vengano tenute le dovute distanze tra i bagnanti. I controlli saranno svolti per i mesi di giugno e settembre il sabato e la domenica e, nei mesi di luglio e agosto tutti i giorni della settimana, coprendo l’arco orario giornaliero di maggior afflusso di utenza. Il servizio è svolto in forma itinerante per tutto il litorale libero in particolare nei tratti interessati da un’elevata frequenza di utenza. Per l’organizzazione dei servizi di sorveglianza il Comune ha messo a disposizione 40 mila euro. – G. S.
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