Il presidio
Ricorso respinto dal Tar Di Giacinto: «Al voto quando sarà sicuro»
follonica
Il Tar della Toscana martedì scorso ha respinto il ricorso contro la sospensione del ballottaggio nel Comune di Follonica.
A presentare il ricorso erano state due cittadine che in questo modo avevano voluto provare ad anticipare la data delle elezioni nella città del Golfo.
Questo però non sarà possibile e Follonica andrà alle urne, probabilmente, nella settimana del 13 o del 20 settembre.
Il tribunale amministrativo ha ritenuto che il ricorso non presentasse adeguati elementi di fondatezza. Oggi il candidato sindaco del centrodestra Massimo Di Giacinto, commenta: «Prendo atto dell’ordinanza del Tar Toscana di martedì 9 giugno che respinge l’istanza cautelare (la richiesta di sospensiva) contenuta nel ricorso presentato da due cittadine follonichesi per anticipare il ballottaggio che doveva tenersi il 10 maggio scorso. Ma il Governo Pd-Movimento 5Stelle, nel frattempo, ha sospeso per motivi di “emergenza sanitaria”, con un suo decreto legge del 20 aprile, tutte le consultazioni elettorali rinviandole ad una data da fissare, a cura del Ministero degli Interni, tra il 15 settembre ed il 15 dicembre».
E Di Giacinto prosegue: «Come ho più volte dichiarato non avevo alcun problema a votare il 10 maggio così come in qualsiasi altra data, a giugno o a luglio. Follonica deve avere un sindaco eletto dai cittadini, ma le elezioni devono svolgersi nella massima sicurezza. Spero si voti il prima possibile e che il ministro dell’Interno del Governo Pd-Movimento 5Stelle, Luciana Lamorgese, abbia il buon senso di fissare una data che non crei problemi al mondo della scuola, che ne ha avuti e ne ha già abbastanza».
E il candidato Massimo Di Giacinto conclude: «Nel frattempo Follonica andrà avanti con il commissario prefettizio che sta svolgendo bene il suo compito, nel pieno rispetto delle prerogative che la legge gli attribuisce». —
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