A chi è in dolce attesa si fa a distanza la visita per il parto indolore
L’obiettivo del servizio è ridurre gli accessi in ospedale per tutelare le future mamme dai rischi del Covid-19
grosseto
Arriva a Grosseto un nuovo servizio “telematico” per le donne in gravidanza. Dalla collaborazione tra le unità operative di Anestesia e rianimazione e di Ostetricia, nasce al Misericordia l’ambulatorio telematico per la valutazione anestesiologica delle donne in gravidanza e per ricevere informazioni sulla tecnica di analgesia peridurale, per il parto indolore. Il servizio, messo a punto dall’anestesista Pietro Liotta, in collaborazione con il team delle ostetriche, è possibile grazie alla telemedicina, dato che la visita può essere fatta a distanza dalla casa delle pazienti. In questo modo, peraltro, si riducono gli accessi in ospedale, nel rispetto delle norme per la prevenzione del coronavirus, tutelando maggiormente le future mamme. «Questa valutazione è consigliata a tutte le donne in gravidanza, per una sicura gestione di eventuali necessità al momento del parto – spiega una nota della Asl – e per richiedere la procedura di analgesia peridurale, se ritenuta necessaria, durante il travaglio. La figura professionale di riferimento della donna durante il parto è l’ostetrica, che ha anche il compito di consigliarla sulla opportunità di attivare l’anestesista, in relazione allo stato di avanzamento del parto. Il servizio, che sta dimostrando di funzionare, è in fase di perfezionamento per una presa in carico delle pazienti ancora più efficiente e strutturata». Come per altre prestazioni del percorso nascita, sono le ostetriche a prenotare direttamente la visita alle donne che ne fanno richiesta, fermo restando che possono accedere anche pazienti che vivono fuori Provincia o fuori Regione, ma in questo caso devono prendere appuntamento al Cup. «L’analgesia per il travaglio consiste nella somministrazione di un anestetico locale in prossimità dei nervi nella zona lombare, per invalidare il dolore del travaglio e del parto», spiega Liotta. «La valutazione preventiva è consigliata a tutte le donne prossime al parto per gestire in sicurezza eventuali complicanze. La tecnica di analgesia in peridurale si è affermata e diffusa nonostante la sua invasività, perché i farmaci somministrati per questa via non raggiungono il bambino e non hanno alcun effetto sul suo stato di benessere». –
lina senserini
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