Il presidio
Cerca di sbarazzarsi di due pacchetti pieni di cocaina Finisce in carcere
La polizia lo ha arrestato alla stazione di Montepescali Con sé aveva sostanza stupefacente per 272 grammi
grosseto
Cocaina, quasi esclusivamente. A etti, praticamente sempre. E centri urbani periferici, preferibilmente. Sono le tre caratteristiche degli arresti eseguiti in queste settimane dalle forze dell’ordine.
Un altro dei canali di rifornimento della piazza è stato scoperto l’altro giorno della squadra mobile di Grosseto, che ha arrestato per detenzione a fini di spaccio un cittadino marocchino di 37 anni, Khalid Azid, abitante nella provincia di Pisa, sorpreso mentre gettava a terra due involucri, complessivamente contenenti poco più di 272 grammi di cocaina. Giorni fa gli agenti erano entrati in azione a Roselle e a Batignano, la sera di lunedì lo scenario è stato invece quello della stazione ferroviaria di Montepescali. A differenza dell’uomo arrestato dai carabinieri il 20 maggio perché appena sceso dal treno (e con sé aveva dell’eroina), Azid era invece arrivato in auto al piazzale della stazione (via Lapini). Era poco prima dell’ora di cena e gli uomini della mobile - che verosimilmente sapevano che lo straniero si sarebbe presentato con la droga - si erano appostati per seguirne i movimenti. Azid è stato visto mentre posteggiava l’auto, ne scendeva, si chinava a terra, lasciava qualcosa a pochi metri di distanza dalla parte anteriore dell’auto. Il luogo esatto descritto dalla polizia è quello che si trova in mezzo ad alcuni cespugli lungo una rete in metallo: qui era presente l’accesso ad un camminamento in mezzo alla vegetazione. L’uomo poi identificato come Azid era stato poi visto tornare indietro, risalire sull’auto, discenderne di nuovo e fare ritorno allo stesso luogo in cui aveva lasciato qualcosa in mezzo ai cespugli; poi si era infilato nella vegetazione passando attraverso un varco nella rete metallica. Ma in quel momento gli agenti appostati nei pressi della rete sono entrati in azione. Azid, che era appena entrato, si è reso conto, ha capito che si trattava delle forze dell’ordine, ha cercato di scappare indirizzandosi verso l’auto. La fuga è durata pochissimo, giusto il tempo necessario a vedere che nella corsa si era sbarazzato di due involucri, subito recuperati dalla polizia. Dentro c’era della polvere bianca, e la squadra mobile ha subito capito di aver fatto centro. La conferma è arrivata quando la sostanza è stata analizzata e si è rivelata essere cocaina. Il peso è di 272.35 grammi. Gli agenti hanno anche provveduto a perquisire l’auto sulla quale l’uomo era arrivato a Braccagni.
È stato avvertito il pm di turno, è stato disposto l’arresto per detenzione a fini di spaccio, Azid è stato portato in carcere in via Saffi. Assistito dall’avvocato Massimo Parenti, questa mattina comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari per l’udienza di convalida del provvedimento.
Alla fine del mese di maggio, ancora la squadra mobile era intervenuta alla periferia del capoluogo - a Roselle - in un’area di sosta dove aveva sorpreso in auto due uomini di nazionalità albanese in possesso di oltre mezzo chilo di cocaina: uno dei due era stato mandato ai domiciliari dopo la convalida, l’altro è rimasto in carcere. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
