Il centrodestra scende in piazza per manifestare contro il governo
È stato un 2 giugno di protesta per Lega, Forza Italia e Fdi Ripani: «Dal premier annunci roboanti ma pochi fatti»
Nessuna bandiera di partito ma diversi tricolori sono stati sventolati ieri in piazza Sivieri a Follonica in occasione della manifestazione, – anzi, un flash mob come lo hanno definito – dove la Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia si sono ritrovati per protestare contro il governo guidato da Giuseppe Conte. Un «governo di perdenti»: era riportato su alcuni cartelli tenuti in mano dai manifestanti.
È in questo modo che il centrodestra provinciale ha scelto di celebrare la festa della Repubblica del 2 Giugno. La città del Golfo è stata preferita a Grosseto, città già guidata dal centrodestra: a Follonica, prima o poi, si dovrà infatti tornare alle urne per il ballottaggio tra il candidato del centrodestra Massimo Di Giacinto e quello del centrosinistra Andrea Benini.
Ieri mattina alle 11 si sono ritrovati in 150 circa per dire no alle politiche del governo e, nonostante la concitazione del momento, si è fatta effettivamente attenzione nel garantire il distanziamento sociale, anche se non sono mancate alcune strette di mano. Insieme ai militanti dei tre partiti, hanno partecipato all’incontro il sindaco di Grosseto e presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna, i segretari Andrea Ulmi della Lega, Fabrizio Rossi di Fratelli d’Italia e Sandro Marrini di Forza Italia, oltre al deputato della Lega Mario Lolini e alla deputata di Forza Italia Elisabetta Ripani. C’erano anche i sindaci Diego Cinelli di Magliano in Toscana, Luca Grisanti di Campagnatico e Francesca Travison di Scarlino. Immancabile poi il candidato del centrodestra follonichese Di Giacinto accompagnato da Roberto Azzi della Lega.
Tutti insieme hanno cantato l’Inno d’Italia e hanno tenuto in mano i cartelli con slogan vari: Da “più potere ai sindaci” a “meno burocrazia” fino a “pace fiscale” e “stop alle cartelle”.
«Gli italiani hanno affrontato con rigore e coraggio la terribile emergenza sanitaria del Covid-19 e si trovano adesso a fare i conti con un’altra straordinaria emergenza che sta inginocchiando il Paese: quella economica – ha detto Ripani – La protesta è contro le politiche governative, fatte di decreti con annunci roboanti ma pochi fatti concreti: nessun contributo a fondo perduto, assenza di liquidità per le imprese, difficoltà nel ricevere i prestiti dalle banche, cassa integrazione che non arriva, famiglie abbandonate, pioggia di bonus inutili, incertezze e tanta paura per il futuro».
«Siamo scesi in piazza a Follonica con gli altri partiti del centrodestra, per protestare contro il governo, politicamente illegittimo, che ha gestito e sta gestendo la fase di emergenza sanitaria in maniera fallimentare – ha detto Fabrizio Rossi di Fdi – È stato ignorato l’articolo 1 della costituzione. L’Italia è una “repubblica democratica” recita il primo capoverso, ma al governo ci sono le forze politiche uscite sconfitte dalle elezioni. Prosegue, “fondata sul lavoro” ma in questi mesi sono stati negati diritti ai lavoratori che sono stati umiliati dai ritardi della cassa integrazione mentre i titolari delle partite Iva sono rimasti con 600 euro in tre mesi (200 euro al mese); e senza nessun aiuto da parte dello Stato per salvaguardare il tessuto economico nazionale». –
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