Il Tirreno

Grosseto

la novitÀ 

Tutti al Magma: i residenti in città entrano gratis

Tutti al Magma: i residenti in città entrano gratis

2 MINUTI DI LETTURA





follonica

Riapre finalmente anche il Museo Magma; lo staff del museo ha lavorato in queste settimane per proporre una fruizione del percorso museale gradevole e sicura, in piena ottemperanza alle norme anti–contagio emanate dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Toscana.

Questi lunghi mesi di lock down sono stati sfruttati come un momento di riflessione sulla funzione del museo come custode dei valori della collettività e sono stati accompagnati da una costante attività di divulgazione e comunicazione online per cercare di stare il più possibile vicini alla cittadinanza durante la lunga crisi. Adesso è il momento di ripartire, consapevoli e sicuri, sfruttando tutte le idee che sono maturate nel corso della primavera e che, gradualmente, vi comunicheremo attraverso la stampa ed i nostri canali online.

Intanto due novità: come emerso dall’analisi sulle necessità e i desideri di molti utenti, con l’entrata in vigore dell’orario estivo (dal 16 giugno), il Magma sarà aperto anche la mattina nelle giornate di mercoledì e domenica (9,30 – 12,30 e 16,30 – 19,30). Gli altri giorni è prevista la consueta apertura serale dalle 17,30 alle 23,30.

L’altra novità riguarda invece il biglietto d’ingresso: fino al 31 luglio sarà gratuito per i residenti.

Le regole per entrare sono poche e semplici, ma importanti: sono obbligatori l’uso della mascherina e il mantenimento della distanza di sicurezza; inoltre all’ingresso potrebbe essere verificata la temperatura corporea.

Sono previste visite guidate per piccoli gruppi (massimo 10 persone) e si consiglia di prenotare l’accesso alla struttura telefonando al numero 0566 - 59027, tramite email all’indirizzo: frontoffice@magmafollonica. it o scrivendoci a https: //www. facebook. com/magmafollonica/.—



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera