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Si aprono gli ombrelloni Il sindaco ai giovani «Evitate assembramenti»
Va definitivamente in soffitta l’ipotesi del ricorso a App per prenotare un posto al sole. E Fi suggerisce bagni chimici sanificabili per gli arenili free
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Riaprono tutti gli stabilimenti balneari a Castiglione, dopo la prova generale della scorsa settimana. E il sindaco Giancarlo Farnetani invita a frequentarle con cautela: «Le spiagge (sia quelle attrezzate che quelle libere, ndc) e le vie del paese torneranno a popolarsi, appuntamento che attendiamo dopo mesi di chiusura obbligata dall’emergenza sanitaria. Sono convinto che è un diritto di tutti incontrarsi e stare insieme, invito però ragazze e ragazzi – continua Farnetani – a divertirsi adottando le misure anti-contagio. Gli assembramenti sono vietati in modo assoluto e non per cattiveria, ma perché, tutti concordano, la trasmissione del coronavirus è maggiore durante gli affollamenti: pertanto evitateli. È una questione di sicurezza per voi stessi e per gli altri».
E sulla questione spiagge interviene anche l’opposizione alla giunta Farnetani. «Meno male che il sindaco Farnetani non ha adottato il modello di altri comuni specialmente per le spiagge libere di Castiglione e Punta Ala – nota Michele Giannone, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale – con la prenotazione attraverso le app. A scongiurarlo è stata l’ordinanza della Regione Toscana che ha previsto altre linee guida: il sindaco Farnetani invece in un primo momento aveva indicato che “tale previsione permetterà di individuare il massimo di capienza della spiaggia anche definendo turnazioni orarie, e di prenotare gli spazi codificati, qualora possibile anche attraverso utilizzo di app/piattaforme on line”. Cosa che, appunto, la Regione Toscana, con i suoi chiarimenti sulle linee guida che potevano pregiudicare flussi turistici in altre destinazioni, ha evitato».
L’ordinanza regionale indica infatti solamente misure di distanziamento interpersonale in spiaggia: «Quando si vuol troppo normare – sostiene Giannone – si rischia di creare confusione, e alla fine è stato riportato anche tra le righe dell’ordinanza regionale, quando si “afferisce alla responsabilità personale”, poiché è quella l’essenza di senso civico che ci accompagnerà nel prossimo futuro. Suggerisco all’amministrazione comunale castiglionese, visti i limiti agli stabilimenti balneari – ha concluso Giannone – l’innovativo servizio di bagni chimici sanificabili per le spiagge libere». —
Enrico Giovannelli
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