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castiglione della pescaia 

Si aprono gli ombrelloni Il sindaco ai giovani «Evitate assembramenti»

Enrico Giovannelli
Si aprono gli ombrelloni Il sindaco ai giovani «Evitate assembramenti»

Va definitivamente in soffitta  l’ipotesi del ricorso a App per prenotare un posto al sole.  E Fi suggerisce bagni chimici  sanificabili per gli arenili free

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Riaprono tutti gli stabilimenti balneari a Castiglione, dopo la prova generale della scorsa settimana. E il sindaco Giancarlo Farnetani invita a frequentarle con cautela: «Le spiagge (sia quelle attrezzate che quelle libere, ndc) e le vie del paese torneranno a popolarsi, appuntamento che attendiamo dopo mesi di chiusura obbligata dall’emergenza sanitaria. Sono convinto che è un diritto di tutti incontrarsi e stare insieme, invito però ragazze e ragazzi – continua Farnetani – a divertirsi adottando le misure anti-contagio. Gli assembramenti sono vietati in modo assoluto e non per cattiveria, ma perché, tutti concordano, la trasmissione del coronavirus è maggiore durante gli affollamenti: pertanto evitateli. È una questione di sicurezza per voi stessi e per gli altri».

E sulla questione spiagge interviene anche l’opposizione alla giunta Farnetani. «Meno male che il sindaco Farnetani non ha adottato il modello di altri comuni specialmente per le spiagge libere di Castiglione e Punta Ala – nota Michele Giannone, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale – con la prenotazione attraverso le app. A scongiurarlo è stata l’ordinanza della Regione Toscana che ha previsto altre linee guida: il sindaco Farnetani invece in un primo momento aveva indicato che “tale previsione permetterà di individuare il massimo di capienza della spiaggia anche definendo turnazioni orarie, e di prenotare gli spazi codificati, qualora possibile anche attraverso utilizzo di app/piattaforme on line”. Cosa che, appunto, la Regione Toscana, con i suoi chiarimenti sulle linee guida che potevano pregiudicare flussi turistici in altre destinazioni, ha evitato».

L’ordinanza regionale indica infatti solamente misure di distanziamento interpersonale in spiaggia: «Quando si vuol troppo normare – sostiene Giannone – si rischia di creare confusione, e alla fine è stato riportato anche tra le righe dell’ordinanza regionale, quando si “afferisce alla responsabilità personale”, poiché è quella l’essenza di senso civico che ci accompagnerà nel prossimo futuro. Suggerisco all’amministrazione comunale castiglionese, visti i limiti agli stabilimenti balneari – ha concluso Giannone – l’innovativo servizio di bagni chimici sanificabili per le spiagge libere». —

Enrico Giovannelli

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