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Tra il Lazio e la Toscana, l’imprenditore aiutato dalle due prefetture
follonica
La residenza a Follonica e il lavoro a Viterbo: l’imprenditore Riccardo Polci durante i mesi di lockdown ha temuto di non poter conciliare la sua vita privata con il suo lavoro ma le prefetture di Grosseto e di Viterbo, che adesso ringrazia, hanno saputo risolvere il suo dubbio.
Polci, che grazie alle celeri risposte ha potuto spostarsi senza problemi tra il Lazio e la Toscana, si è rivolto al Tirreno chiedendo di pubblicare la sua lettera di ringraziamento. Le istituzioni, alla sua richiesta, hanno risposto subito.
«Ringrazio le prefetture di Viterbo e di Grosseto per essersi occupate del mio problema di spostamento tra regioni per una questione che aveva a che fare con uno stato di necessità. Io residente a Follonica con una persona disabile, mi sono trovato bloccato nella mia azienda in provincia di Viterbo. Ho scritto al ministero dell’Interno convinto di non ottenere nessuna risposta invece due giorni dopo ricevo una telefonata da un funzionario della prefettura di Viterbo che gentilissimo mi ha chiesto di esporre il caso e, consultando le disposizioni, mi ha rassicurato e guidato a compilare l’autocertificazione. Venti minuti dopo ricevo una telefonata dalla prefettura di Grosseto che ha aumentato il mio stupore e da questa esperienza sono venuto a conoscenza che i Prefetti non sono poteri di una istituzione discosta dal cittadino, ma sensibili quando ci sono situazioni di disabilità e di bisogno. Questa cosa mi ha fatto sentire protetto». —
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