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Mascherine antibava: il Palio salta, gli sfottò restano

Andrea Capitani
Mascherine antibava: il Palio salta, gli sfottò restano

Grande amarezza tra le tifoserie rionali, ma anche voglia di sorridere: la Scuola di Tifo del Valle prende in giro Pilarella, sui social battute à go-go 

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RIDIAMOCI SU

Andrea Capitani

Saper trovare l’ironia anche nei momenti tristi è una qualità. Perché il Palio a Porto Santo Stefano è passione, gioia e dolore, ma da sempre è anche goliardia, sfottò e divertimento.

La notizia che l’edizione 2020 non avrà luogo a causa del coronavirus, all’Argentario è mestamente l’argomento più discusso di un fine maggio in cui l’Italia sta lentamente provando a rialzarsi dopo un pesante periodo di lockdown.

Ma, come hanno dimostrato gli italiani con i tantissimi video, meme, battute e qualsiasi altro tipo di contenuto a livello social per provare a sorridere anche in un momento difficile, anche sul promontorio si cerca di trovare la battuta o il gadget giusto per provare un po’a risollevare gli animi. Per chi non vive A Porto Santo Stefano non è facile capire l’attaccamento della popolazione per questa manifestazione e per ciò che rappresenta. Tifare per il proprio rione è la cosa più bella, ancora di più se la sera del 15 agosto tocca al proprio rione sollevare lo stendardo. Ma altrettanto divertente è saper sfottere l’avversario, per molti una vera e propria sfida nella sfida.

La rivalità tra Valle e Pilarella è cosa nota, prendersi in giro a vicenda una vera e propria arte. Tanto che la Scuola di Tifo vallaiola, che ogni anno “istruisce” un centinaio di ragazzini in cori e coreografie da utilizzare nella giornata di Ferragosto, ha deciso di unire questa rivalità all’obbligo di utilizzare le mascherine fino a che l’emergenza coronavirus non sarà terminata. Ed ecco che nascono le mascherine anti-bava.

«La Scuola di Tifo quest’anno purtroppo sarà sospesa», racconta una delle istruttrici, Deborah Bausani. «Non essendoci il Palio ed essendo così restrittivi i protocolli e le linee guida di oratori e ludoteche, è impossibile poterla portare avanti. In media abbiamo un centinaio di ragazzini, dai 2-3 anni ai 14. Le mascherine anti-bava nascono perché i pilarellai quando vincono “sbavano”. Quindi, per sopravvivere a queste “sbavature”, a queste prese in giro per un altro anno, abbiamo fatto le mascherine anti-bava».

Il rione Croce ha invece optato per delle più sobrie mascherine biancorosse, acquistabili al costo di 10 euro, così come anche gli altri rioni ne hanno realizzate altre con i colori della propria bandiera.

Mentre è proprio di un crociaiolo una delle battute più simpatiche di questo fine maggio a tema paliesco, apparsa sui social in questi giorni. «Quest’anno tocca prendere i tempi delle paranze e dei gommoni in affitto», ha scherzato Daniele Manuguerra, riferendosi ai tempi cronometrici che tutti gli anni vengono presi da terra agli equipaggi durante i loro allenamenti in mare a bordo dei guzzi ufficiali. Insomma, una crisi di astinenza destinata purtroppo a durare per un altro anno. Ma almeno con un guizzo di ironia che, in questi momenti, aiuta. —

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