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Il messaggio di Nucci «Mangiamo italiano: ci rialzeremo insieme»

Il messaggio di Nucci «Mangiamo italiano: ci rialzeremo insieme»

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sorano

«Con il nostro caseificio riparte tutta l’economia della zona»: parole di Luciano Nucci, alla guida del Caseificio di Sorano. «La rinascita dell’economia dopo la tempesta e il disastro che ne è conseguito – dice – il benessere di un territorio, di un tessuto sociale e soprattutto delle famiglie che lo vivono ogni giorno passano per quelle aziende che non solo hanno la forza di rialzarsi, ma soprattutto che sono riuscite a mantenere standard produttivi anche durante la pandemia».

È forte il messaggio che arriva dal Caseificio di Sorano, cooperativa che da generazioni non solamente produce prodotti caseari, ma è un vero punto di riferimento dell’economia e della società del territorio e di tutta la Maremma.

«La nostra struttura – nota Nucci, presidente del Caseificio di Sorano – con grande sforzo e abnegazione ha deciso, rispettando tutti i parametri di sicurezza possibili, di continuare a produrre anche durante il lockdown. Lo abbiamo fatto per tantissimi motivi, tutti secondo noi imprescindibili».

«Innanzitutto – prosegue Nucci – in una situazione di emergenza mai accaduta prima, è stato fondamentale garantire il rifornimento di supermercati e punti vendita, per dare un segnale di sicurezza alimentare ai cittadini. Mantenere la calma è alla base dell’organizzazione, soprattutto in situazioni di difficoltà. È stato il nostro contributo alla società».

«Il Caseificio di Sorano è inoltre punto fermo non solamente dell’aspetto economico, ma anche di quello sociale del nostro territorio. Avevamo il dovere di salvaguardare il benessere delle famiglie di tutti i nostri lavoratori e dei nostri produttori – continua Nucci – far sì che l’economia non si fermasse, soprattutto per quanto riguarda un settore, quello agroalimentare, che insieme a quello farmaceutico ha fatto da traino economico all’Italia in questi mesi».

«Ora abbiamo una missione – dice il presidente – che è quella di rappresentare il punto di partenza per poter far tornare in piedi la nostra terra e per conseguirla c’è una cosa che è di primaria importanza: perché tutto possa andare bene, come si legge su tutte le finestre e sentiamo dire dalle autorità, bisogna mangiare italiano. I nostri prodotti sono i migliori al mondo e in questo momento supportarli non solo ci aiuterebbe da un punto di vista della ripresa, ma sarebbe importante anche per la sicurezza alimentare di tutti gli italiani. Dunque, «Mangiamo italiano – conclude il presidente del caseificio di Sorano Luciano Nucci – e rialziamoci tutti insieme». —



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