Meteo
Dalla lottizzazione 100 appartamenti. E meno traffico lungo la via Senese
Grosseto. Si alza il velo sul progetto di urbanizzazione di un’area compresa tra l’ex Diversivo, via Lago di Varano e il campo santo
GROSSETO. Dopo una lunga gestazione e il recente via libera al piano attuativo da parte del consiglio comunale, si scopre l’identikit della futura lottizzazione in zona Sterpeto. O meglio, in un’area attualmente non edificata di circa 88mila mq compresa tra l’ex canale del Diversivo, gli impianti sportivi di via Lago di Varano e il campo santo. Su quelli che oggi sono campi incolti sorgeranno palazzine residenziali per un centinaio di appartamenti: ma il piano di lottizzazione prevede anche la realizzazione – a carico del privato che edifica – opere urbanistiche interessanti sotto il profilo della viabilità; per esempio, un rondò lungo la via Senese che servirà a far meglio defluire il traffico lungo l’arteria cittadina.
DOVE SIAMO
Per avere un’idea di dove sorgeranno gli appartamenti, basta imboccare via Liri lasciandosi alle spalle il Tribunale, e, alla prima minirotatoria, imboccare via Adda: percorrerla tutta e scivolare in via di Sterpeto. Qui, guardando le “colonne di Sterpeto”, sulla sinistra si apre un grande, grandissimo lotto “incolto” dove si costruirà. La superficie dell’area è di 87. 950 mq; la Sul, cioè la superficie edificabile lorda, è di 10. 554 mq. Il progetto per il piano di lottizzazione è a cura di Leo Falciani, ingegnere, e del figlio Giacomo Falciani, architetto; e di Lorenzo Mancini, geometra. Richiedenti sono i proprietari delle varie particelle dei terreni: Arnaldo Toniolo –Yellow Submarine; Marcello Innocenti; Berenice snc; Alessandra Pallini; Carla Pallini; Giulio Ortona; Nicola Ortona; e Opera della Misericordia.
COSA è PREVISTO NEL DETTAGLIO
In molti accoglieranno con favore il fatto che nel piano di lottizzazione «Non sono previste zone commerciali – nota l’ingegner Falciani – alla luce anche delle vicinanza con via Scansanese», dove a stretto giro aprirà un cantiere che darà alla luce un nuovo supermercato Conad, la cui inaugurazione è prevista per l’autunno-inverno. Verranno invece costruiti fabbricati residenziali di varie dimensioni e di tipologie diversificate e il 20% circa sarà riservato all’edilizia sociale (il vecchio Peep). «Abbiamo previsto palazzine da quattro-sei appartamenti – spiega Leo Falciani – con due-tre posti auto per ogni appartamento». Saranno, complessivamente, 100-120 unità immobiliari.
A CHE PUNTO SIAMO
È il Piano Strutturale approvato agli inizi del 2000 – ultimo atto dell’amministrazione del sindaco Alessandro Antichi – che stabilì che si potesse edificare tra il Peep a ovest del villaggio Curiel e il campo santo di Sterpeto. Nonostante sia trascorso molto tempo e il piano di lottizzazione abbia avuto «una gestazione lunga» – riconosce l’ingegner Falciani – anche perché i singoli lotti appartengono a diversi proprietari e il mercato immobiliare abbia subito negli ultimi anni un certo rallentamento, l’interesse per andare avanti c’è, eccome. Mentre «alcuni proprietari dei terreni hanno deciso di vendere e altri sono in trattativa», «ci sono già diversi soggetti imprenditoriali interessati – conferma Falciani – anche piuttosto noti in città». I costruttori, insomma, si sono fatti avanti. Anche perché quella è un’area con un certo appeal: sembra periferica ma è immersa invece nel tessuto cittadino; è a due passi da quartieri centrali come quello del Tribunale ma al riparo dal caos del traffico. Non solo: «È una zona “alta” dal punto di vista orografico – dettaglia il professionista curatore del progetto – Basti pensare che quando ci fu l’alluvione, non venne toccata». Unico neo, quei due corpi allungati di una residenza sanitaria per anziani – che doveva essere di alta gamma ma che in realtà non è mai decollata – che si stagliano in lontananza. Dopo il via libera di lunedì e da parte del consiglio comunale al piano attuativo – cioè il compendio in cui sono descritte le modalità con cui l’intervento dovrà essere portato a termine – si attende la pubblicazione sul Burt, quindi dovrà trascorrere il tempo per le eventuali osservazioni, poi il piano attuativo tornerà in consiglio comunale; e si stima che a settembre il tutto possa essere acquisito.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38904577:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38904577:1652797054/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
NOVITA' SULLESTRADE
Il piano di lottizzazione prevede anche importanti opere urbanistiche, la progettazione delle quali ha tenuto conto di alcune criticità che già esistono sulle strade di Grosseto; per esempio, il sovraccarico di traffico sulla via Senese: «Dagli uffici comunali – spiega Falciani – abbiamo avuto l’indicazione di non convogliare veicoli in uscita dalla nuova zona urbanistica verso il villaggio Curiel e di valutare soluzioni alternative». Verrà realizzata una strada di collegamento dalla via Senese lungo via Lago D’Orta, di cui è previsto l’adeguamento e il completamento fino alla residenza per anziani; e due rotatorie: una in corrispondenza dell’innesto di via Lago D’Orta e la viabilità di attraversamento del Canale Diversivo. E una – sulla via Senese – in corrispondenza tra via Lago d’Orta e via Andorra. In particolare quest’ultimo intervento, «È molto migliorativo – osserva l’assessore alla sicurezza e alla viabilità Fausto Turbanti – e contribuirà ad alleggerire il traffico lungo via Senese; contemporaneamente, l’Amministrazione comunale rivedrà anche la viabilità interna al villaggio Curiel. Non solo: le opere connesse al piano di lottizzazione permetteranno anche uno sbocco su via Trebbia e la completa riorganizzazione della viabilità anche in quella zona».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
