Meteo
Caos strade vicinali, Giovannetti si dimette Così potrà votare
massa marittima
Il punto è stato trattato e bocciato, sabato scorso in occasione del consiglio comunale ma adesso con le dimissioni del vicesindaco Maurizio Giovannetti, ormai ex presidente dal consorzio Strade vicinali Ghirlanda Schiantapetto e vie laterali, cambiano le carte in tavola. Quella che non trova accoglimento tra i banchi dell’opposizione è la fideiussione per un finanziamento a favore del consorzio delle strade al fine di riqualificare la strada di Monte Bamboli. Con le dimissioni da presidente del consorzio Giovannetti potrà votare in sede di consiglio comunale facendo molto probabilmente approvare la fideiussione.
Era stato lo stesso sindaco Marcello Giuntini a dirlo: «Vorremmo riportare la delibera in consiglio quanto prima perché la strada è una priorità». Sulla questione si sono espressi anche i consiglieri del consorzio che hanno accolto con rammarico le dimissioni di Giovannetti. «Data la fermezza della decisione non possiamo altro che ringraziare Giovannetti per quanto fatto negli anni in carica, per la disponibilità e la professionalità con cui si è dedicato al funzionamento del consorzio» dicono.
I consiglieri spiegano poi che «il consorzio è un ente pubblico obbligatorio per la gestione delle strade vicinali di uso pubblico e non ha capitale sociale». Quindi il Comune non è proprietario del 50% delle quote, come affermato dalle opposizioni. «Il Comune per legge e in rispetto dello statuto, partecipa alle spese consortili in misura del 50% – spiegano i consiglieri – Il contributo del Comune alle spese sostenute viene erogato l’anno dopo con l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dei consorziati». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
