Meteo
Presidenti al lavoro sul progetto unitario
L’assessore regionale Ciuoffo ha incaricato Galli e Tondi di trovare una sintesi per i due versanti della montagna
monte amiata
Un solo progetto turistico per 12 Comuni. Varato il progetto unitario di promozione e valorizzazione turistica del Monte Amiata, della Val D’Orcia e dell’alta Valle dell’Albegna.
I presidenti delle due Unioni dei Comuni interessati, sono stati incaricati dall’assessore regionale Stefano Ciuoffo di verificare la fattibilità del progetto su cui si potrebbero concentrare ingenti risorse, quasi un milione di euro. Un’operazione complessa e complicata che ha visto un’accesa polemica fra Comuni sostenitori di due diversi progetti che aveva messo in forse una serie di operazioni che potrebbero davvero significare il punto di svolta del rilancio turistico amiatino. Per eliminare le polemiche e presentare in regione un unico progetto, si sono messi in moto i sette Comuni grossetani (Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano) che sono giunti a un accordo, condiviso anche da Piancastagnaio. Uno sforzo unitario per presentare alla Regione Toscana (che ha messo a disposizione 500mila euro) un progetto unico, sintesi dei due iniziali,che coinvolga tutti e sette i Comuni del Grossetano e i cinque del Ssenese (Abbadia San Salvatore, Castiglione D’Orcia, Piancastagnaio, Radicofani e San Quirico d’Orcia). Un progetto che mette insieme gli interventi nella parte alta della montagna con quelli a valle che collegheranno, mediante lo snodo dell’Amiata, la Val d’Orcia con la valle dell’Albegna, fino a Saturnia.
Il progetto è articolato in tre parti: interventi di infrastruttura fisica in Vetta, percorso di sentieristica organico e unitario che colleghi i diversi sentieri di bici, trekking ed ippovie dei 12 comuni amiatini. Ci sarà, infine un'applicazione turistica unica per tutti i paesi. La proposta è stata discussa in Regione e condivisa sia dall’assessore Ciuoffo che da tutti gli altri sindaci amiatini. L’assessore regionale ha dato mandato ai due presidenti delle due Unioni, Massimo Galli e Fabrizio Tondi, di verificare nel dettaglio la fattibilità del progetto, per affinarlo e sondarlo anche dal punto di vista tecnico e studiarne la copertura finanziaria. I fondi disponibili sono i 500mila euro già finanziati dalla Regione a cui si potrebbero aggiungere ulteriori 400mila euro messi a disposizione, sempre dalla Regione, per le due Unioni.
Se la mission dei due presidenti andrà a buon fine, l’inizio dei lavori potrebbe iniziare in estate e concludersi entro un anno e mezzo. L’accordo fra versanti rappresenta un salto di qualità, di maturità istituzionale e progettuale, un’occasione storica per il rilancio turistico di tutto il cono vulcanico e dei suoi borghi. — f.b.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
