Il presidio
Intramoenia, ambulatori di nuovo aperti dal 15
grosseto
Al via il 15 giugno anche l’attività ambulatoriale in libera professione per i medici dipendenti della Asl sud est. Come per le visite e le prestazioni istituzionali – quelle prenotate al Cup, per intendersi, per le quali si paga solo il ticket se non esenti – il personale sta richiamando i pazienti che si erano visti rimandare l’appuntamento, fissato dai primi di marzo in poi, a causa del coronavirus.
La ripartenza a metà giugno è stata decisa dalla Regione Toscana e dai sindacati dei medici ospedalieri, che hanno raggiunto una difficile intesa dopo settimane di braccio di ferro. L’accordo stabilisce, inoltre, che intramoenia e prestazioni in regime istituzionale debbano andare di pari passo, anche nel recupero delle visite sospese nei mesi di lockdown. Sulla questione della libera professione, infatti, si era scatenata la polemica dopo l’ordinanza 49, firmata il 3 maggio dal presidente della Regione, Enrico Rossi, secondo la quale i professionisti che lavorano negli ospedali avrebbero potuto riprendere l’attività privata solo quando il tempo di attesa per le prestazioni ambulatoriali istituzionali programmate fosse stato inferiore a 15 giorni, che salivano a 30 per la diagnostica.
La reazione della politica, oltre che del settore medico, era stata bipartisan. Poi la quadratura del cerchio e l’intesa con le sigle sindacali che, tra le altre cose, prevede la valutazione congiunta, in ogni azienda, del reale riassorbimento delle attività istituzionali e in libera professione. Individuando anche soluzioni per superare eventuali criticità, là dove gli obiettivi non vengano raggiunti nei tempi stabiliti. — l.s.
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