Meteo
Campeggi aperti nel weekend «Mascherine solo se al chiuso»
Poggiali (Faita) annuncia che sono state risolte le criticità individuate all’inizio «Adesso dobbiamo aspettare l’approvazione del protocollo regionale»
GROSSETO
Nel prossimo fine settimana tutti i campeggi della Maremma saranno operativi.
A sbloccare la situazione per le strutture che ospitano una gran parte dei turisti che arrivano da tutte le parti d’Italia (le aziende dell’open air sono 235 con oltre 170. 300 posti letto disponibili ogni, per circa 1, 3 milioni di turisti e un totale di oltre 9 milioni di presenze in Toscana), l’approvazione delle nuove linee guida e i protocolli che i camping saranno chiamati ad attuare. Il compromesso, dopo le prime indicazioni dei Dpcm, è stato trovato nella conferenza delle regioni, dove si discuteva appunto in merito alle nuove linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive.
«Con l’approvazione nella serata di lunedì delle modifiche alle linee guida della conferenza delle regioni, si è sbloccato tutto – ha raccontato Giampiero Poggiali, il presidente regionale di Faita Federcamping e delegato nazionale – sono stati corretti tutti i punti critici che avevamo riscontrato dopo le prime indicazioni». Poggiali che gestisce da anni il camping Etruria a Castiglione della Pescaia sa bene che sono stati fatti passi avanti decisivi negli ultimi giorni e che ora spetta agli imprenditori mettersi a posto per tornare ad ospitare i vacanzieri.
«Le mascherine non saranno più obbligatorie ad eccezione dei luoghi chiusi e dove non è possibile rispettare la distanza – spiega Poggiali - e non è prevista nemmeno la sorveglianza e il controllo da parte del personale del camping sul rispetto delle prescrizioni. È stato poi eliminato l’assurdo distanziamento tra i mezzi di pernottamento (tipo i camper e le roulotte) ad eccezione giustamente dei lati dove ci sono le aperture (le porte d’ingresso) dei mezzi stessi. Accorgimenti di buon senso, che sono stati recepiti dopo le nostre insistenti indicazioni».
Poggiali vede insomma spiragli per tornare a lavorare con il sorriso e soprattutto in sicurezza: «Le nuove indicazioni ci trovano pienamente soddisfatti – aggiunge il presidente regionale – e vanno nella direzione sperata da tutti gli operatori del settore. Ora dobbiamo aspettare solo l’approvazione del protocollo regionale che è stato perfezionato con la nostra categoria e che già teneva conto, anticipando di fatto le linee guida nazionali, delle modifiche appunto da noi richieste».
Poggiali però sa bene che la strada è ancora lunga, ma non si spaventa consapevole che questa situazione sarà apprezzata dagli stessi clienti: «Specialmente all’inizio di stagione dovremo adeguarci e capire bene come comportarci, ma non sono assolutamente preoccupato, anzi. Nell’ultimo fine settimana sono venuto a Castiglione e ho passato una giornata sulla spiaggia e ho già visto che le persone sono ben consapevoli di come ci si dovrà comportare, come tenere le distanze e come insomma cercare di passare una vacanza al tempo del coronavirus. Per noi gestori di camping e villaggi ci sarà da lavorare, ma sono sicuro che tutti i colleghi sapranno dotare le loro strutture dei mezzi necessari e trovare le soluzioni migliori per ogni camping». —
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google