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Emergenza, giù le tasse Scontro sul consorzio
L’opposizione insorge sulla fideiussione per Montebamboli Giovannetti pronto a dimettersi per votare in consiglio
massa marittima
Un consiglio comunale lunghissimo quello di sabato scorso a Massa Marittima: cinque ore di discussione che hanno portato alla definizione di una rimodulazione delle tasse per la città. Non sono però mancati litigi quando l’amministrazione ha discusso della fideiussione per un finanziamento a favore del consorzio delle strade di cui possiede il 50% delle quote.
Il consiglio ha approvato l’abbattimento delle tasse per affrontare l’emergenza economica: per quanto riguarda la Tari sarà elaborata una proposta, vista la possibilità offerta dalla legge, per ridurre significativamente la quota variabile della tassa per le imprese che sono rimaste chiuse. Per la Cosap, l’imposta sul suolo pubblico, il Comune avrà il via libera per predisporre tutte le procedure di esenzione e valutare la richiesta di ampliamento del suolo da parte degli esercenti, specie per bar e ristoranti che devono mantenere il necessario distanziamento dei tavoli imposto dalle norme di sicurezza. In più la giunta comunale si è detta favorevole a ragionare con la minoranza per pensare a forme di ristoro economico cucite su tutte quelle realtà soprattutto enogastronomiche che non hanno a disposizione spazi da utilizzare per ampliare il numero dei tavoli.
Bocciate invece dalla maggioranza come «mere provocazioni demagogiche» alcune proposte avanzate dai gruppi consiliari di minoranza: fra queste la richiesta di abolire per tutto il 2020 il pagamento della Tari e della Cosap. «Il sindaco – ha commentato Fiorenzo Borelli – secondo uno stile consolidato, non ha nemmeno preso in considerazione la richiesta e le forze di opposizione hanno richiesto un consiglio straordinario in merito. È stato un atto vergognoso ed irrispettoso delle situazioni di criticità in cui versano famiglie e attività del comune».
In ultima è stata discussa la fideiussione per un finanziamento a favore del consorzio delle strade al fine di riqualificare la strada di Montebamboli. «La minoranza compatta ha votato contro e la delibera non è passata per l’assenza del consigliere Giovannetti in posizione di incompatibilità – dice Borelli – Si è scatenata l’ira del sindaco che ha minacciato i consiglieri di minoranza perdendo letteralmente le staffe. È un atteggiamento tipico del nostro primo cittadino, abituato a fare quello che vuole e pronto a saltare su tutte le furie quando non ci riesce».
«Mi è sembrata una cosa da politicanti per mettere in difficoltà l’amministrazione – replica Marcello Giuntini – è legittimo, anche io faccio opposizione altrove ma questa è una necessità reale manifestata dalla comunità che vive a Montebamboli. Resta la necessità di sistemare la strada e non votare a favore di questa delibera mi è sembrata una ripicca politica».
Non è però detta l’ultima parole per la strada di Montebamboli: il vicesindaco Maurizio Giovannetti potrebbe dimettersi da presidente del consorzio e quindi votare in sede di consiglio comunale. «Vorremmo riportare la delibera in consiglio quanto prima – conclude Giuntini – la strada è una priorità». —
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