Il Tirreno

Grosseto

da ivana 

Da Capalbio e Manciano si può circolare anche in Lazio

Ivana Agostini/

Gli accordi anticipano l’apertura tra le regioni prevista per il 3 giugno Bianciardi: «Monitoreremo attentamente la situazione» 

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Torna libera la circolazione fra il Comune di Capalbio e Montalto di Castro. Due zone che appartengono a due comuni e due regioni diverse separati però da pochissima distanza.

I cittadini residenti nei due territori da ieri possono muoversi senza restrizioni. Lo hanno deciso le due amministrazioni comunali con un accordo che anticipa, di fatto, l’apertura tra Toscana e Lazio, che dovrebbe scattare a partire dal 3 giugno.

La decisione è stata annunciata con un incontro simbolico sul confine tra il sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi e il vicesindaco di Montalto Luca Benni. «Siamo in un territorio di confine e ci è sembrato opportuno – dice Bianciardi – permettere la circolazione tra questi due comuni, perché sono tante le persone che hanno la necessità di spostarsi tra le due regioni. Chiaramente la circolazione deve avvenire nel rispetto delle regole previste per la sicurezza e la salute di tutti».

L’accordo anticipa, di fatto, di una settimana la riapertura tra regioni che dovrebbe avvenire tra nove giorni.

«Monitoreremo con attenzione la situazione sul nostro territorio perché, come abbiamo ribadito più volte, vogliamo che chi vive a Capalbio o deciderà di venire in vacanza si senta sicuro e sereno, anche in questo momento di emergenza sanitaria. Si potrà girare liberamente fra i due comuni senza bisogno di nessuna autocertificazione, semplicemente basterà mostrare, ove richiesta, la carta di identità che indica la residenza».

Le aperture ci sono state non solo verso Capalbio ma anche verso Manciano, Ischia di Castro e Canino. Ieri è stato firmato un accordo congiunto tra i prefetti di Grosseto e Viterbo attraverso il quale i cittadini di Montalto di Castro, Ischia di Castro, Canino (in provincia di Viterbo) e Manciano sono autorizzati, a partire dalla mezzanotte di ieri, agli spostamenti fuori della Regione di appartenenza e non oltre i territori dei comuni di confine. L’accordo richiama l’ordinanza della Regione Toscana, la numero 57 del 17 maggio che cita che “a decorrere dal 18 maggio, previa comunicazione congiunta da parte dei sindaci dei Comuni tra loro confinanti ai Prefetti competenti, è ammesso lo spostamento anche al di fuori della Regione Toscana, nei limiti del comune confinante, da parte di coloro che abitano in comuni collocati a confine tra Toscana e altre Regioni”. «La decisione della riapertura verso e questi comuni – spiega il Comune di Manciano – è in funzione dell’integrazione sociale, economica, territoriale tra Montalto, Ischia di Castro, Canino e Manciano e della necessità di evitare soluzioni di continuità che potrebbero comportare alterazioni al tessuto socio-economico e turistico dei territori». —



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