Il Tirreno

Grosseto

Nasce il “movimento dei giovani” per fare l’Amiata ancora più bella

F.B.
Nasce il “movimento dei giovani” per fare l’Amiata ancora più bella

Il video promozionale della montagna ha già collezionato 17mila visualizzazioni su Facebook 

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L’INIZIATIVA

È nato da una decina di giorni il Movimento giovanile amiatino e sono già oltre 150 i ragazzi provenienti da quasi tutti i paesi della montagna quelli che sono entrati a farne parte. Il gruppo raccoglie i giovani di entrambi i versanti ed ha come punto di forza una visione unitaria del territorio e delle sue comunità. Il primo video di promozione del Monte Amiata lanciato dal Movimento su facebook ha già incassato in poche ore più di 17mila visualizzazioni. Chi ha dato il la alla nascita del movimento è un giovane di Saragiolo (Piancastagnaio), Angelo Nai, che sogna un’Amiata “diversa”: «Vogliamo salvaguardarla – dice – pulirla, promuoverla. Il movimento si pone come punto di riferimento dei giovani amiatini, che potranno confrontarsi fra loro, proporre obiettivi, agire di conseguenza. La nostra prima uscita ufficiale come movimento, è stata sabato scorso. Siamo andati a pulire la montagna». Lo scopo generale, infatti, del Movimento è «cambiare il nostro futuro, insieme, attraverso azioni semplici e concrete».

Nel primo progetto dei 150 e più ragazzi ci sono infatti azioni sul campo, raccolta rifiuti, anche durante passeggiate ecologiche, pulizia e salvaguardia dei sentieri e dei percorsi, campagne di sensibilizzazione sul tema, raccolta differenziata e campagna contro l’abbandono dei rifiuti nel bosco. Punto fondante è la promozione del territorio attraverso i social per parlare di cultura amiatina (dialetti, leggende, luoghi misteriosi, cucina), luoghi storici e monumenti dei 12 borghi, patrimonio ambientale e sue biodiversità, feste e tradizioni. Angelo Nai ci tiene a specificare che «il Movimento non vuole sovrapporsi a nessuna associazione, ma collaborare con tutti per migliorare questo bellissimo luogo, nella speranza di poter fare del bene concreto per la nostra terra». Il sogno del neonato movimento è comunque di «ristabilire un senso di comunità tra tutti i nostri Comuni (12 in totale fra versante senese e grossetano), che porti il gruppo a creare idee e ad incidere sulle decisioni che vengono prese sul nostro territorio. Per noi – aggiunge Angelo – non ci saranno gerarchie, ma solo divisione dei compiti. Ci definiamo un gruppo di amici che assieme vuole cooperare per la nostra terra. Valori fondanti sono il libero confronto di idee e l’integrazione sociale». Un programma green, insomma, che segue l’onda dei movimenti legati a Greta Thumberg e a molti altri che parlano e auspicano uno sviluppo sostenibile del pianeta. Qui si comincia dall’Amiata e non è cosa da poco essere riusciti a riunire su un obiettivo entrambi i versanti della montagna. «Naturalmente – aggiunge Angelo– in questo momento non è possibile organizzare feste, ma solo passeggiate ed è quello che faremo. Passeggiate in montagna col dovuto rispetto delle distanze e niente assembramenti. Poi non appena sarà possibile penseremo anche a qualcosa di diverso». Per chi volesse aderire al gruppo, usare, per contatti, i canali social Facebook e Instagram del Movimento giovanile amiatino (organizzazione di tutela ambientale). — F.B.

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