Il presidio
Il Covid uccide ancora: Antonia Mazzone è la 21ª vittima in provincia
La signora aveva 89 anni. Sembrava essere migliorata, poi l'improvviso peggioramento
GROSSETO. Salgono a ventuno e vittime legate alla pandemia di coronavirus in provincia di Grosseto. Nelle primissime ore di oggi, domenica 24 maggio, si è spenta all'ospedale Misericordia di Grosseto Antonia Mazzone, 89 anni. La signora era ricoverata da tempo: sembrava essersi ripresa, poi l'improvviso peggioramento. Il funerale sarà celebrato domani, lunedì 25 maggio, alle 16 al cimitero di Sterpeto.
Il primo decesso in provincia risale al 19 marzo. La prima vittima del Covid si chiamava Onorio Ore, 86 anni, ex minatore, poi ferroviere di Scansano.
Il giorno dopo il virus si portò via il ristoratore follonichese Rizieri Ceccarelli di 79 anni, il "re" dei locali della città, per tutti "Rizzi”.
Il 25 marzo Grosseto ha pianto la morte di Federigo Tiezzi, 89 anni, muratore in pensione. Pochi giorni dopo non ce l’ha fatta neanche Leonora Cerboneschi, 92 anni di Monterotondo Marittimo, scomparsa il 29 marzo.
Il 1° aprile il coronavirus ha mietuto altre due vittime: Olesia Pimpinelli, 73 anni di Montepescali (Grosseto) e Bruno Bassi, 79, bancario addetto ai mutui della Cassa di Risparmio di Firenze, originario di Follonica. In quei giorni, il contagio seminava morti a stretto giro.
L’indomani la prima vittima sull’Amiata, una signora di 84 anni, Diana Franceschelli, di Arcidosso. Il 4 aprile altre due vittime: Silvana Cirri, 86 anni, la seconda persona vittima del virus a Monterotorndo Marittimo, e Giovanni Nannipieri, 92 anni, medico in pensione.
Il 6 aprile addio a Lido Giorgi, 84 anni, ex dipendente dell’Enel. Il 7 aprile a Ila Canocchi, 96 anni, la prima ospite della Rsa Villa Pizzetti di Grosseto.
Il contagio si è diffuso a Scansano, dove l’8 aprile c’è stata la seconda vittima scansanese, Edoardo Verni, 87 anni.
L’11 aprile, vigilia di Pasqua, due decessi: Sergio Bronzoni, 70 anni, terza vittima del Covid a Monterotondo, e Silvana Costanzo, 86 anni, prima vittima di Porto Santo Stefano e seconda ospite della rsa Villa Pizzetti a non avercela fatta.
Anche il 23 aprile se ne sono andati Ivo Sabatini, 79 anni, di Poggio La Mozza, e Leda Del Lesto, 91 anni, del Pingrossino.
Per oltre due settimane il virus ha dato tregua. Poi, il 2 maggio, all’ospedale Petruccioli di Pitigliano si scopre un infermiere infetto e il contagio si espande. Muoiono il 9 maggio Oliviero Guidantoni, 88 anni, di Saturnia, e il 10 maggio Mirella Gubernari, 86 anni. Entrambi entrati in ospedale negativi al tampone.
L’11 maggio addio a Mario Ribechini, 68 anni di San Quirico di Sorano; è il terzo paziente a perdere la vita al Petruccioli, anche lui positivo dopo la scoperta del focolaio nella struttura. Otto giorni dopo, se n’è andato Brandolini.
Roberto Brandolini è morto martedì 19 maggio all’ospedale Misericordia di Grosseto. Pensionato di 73 anni residente in città ed ex dipendente della Motorizzazione civile. Per due mesi ha lottato contro il coronavirus, che l’ha aggredito a metà marzo, aggravando un quadro clinico già compromesso da gravi patologie. È lui la ventesima vittima del Covid in Maremma.
Il 24 maggio è spirata Antonia Mazzone, 89 anni.
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