Il Tirreno

Grosseto

la manovra  

Canoni cancellati e tariffe soft Così Castiglione si autorilancia

Enrico Giovannelli
Canoni cancellati e tariffe soft Così Castiglione si autorilancia

Il consiglio comunale ha varato le misure a sostegno dell’economia locale  Suolo pubblico gratuito, parcheggi a 20 centesimi le prime due ore. Resta l’Imu 

3 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Per aiutare cittadini e imprese il comune di Castiglione della Pescaia mette sul piatto una manovra da circa 2 milioni e 800mila euro, illustrata nel consiglio comunale di mercoledì che ha licenziato i provvedimenti ad essa connessi. La pubblica assise ha registrato l’astensione al documento di Forza Italia, favorevole invece il Movimento 5 Stelle.

gli interventi

Nel dettaglio, il Comune ha deciso di immettere 500mila euro di risorse proprie per abbattere la Tari, la tassa sui rifiuti. L’eliminazione di altre imposte comunali porta il “conto” a circa 2 milioni e 800mila euro. Per esempio, è stato previsto di annullare il pagamento del Cosap, il canone di occupazione del suolo pubblico, e di estenderne le superfici gratuitamente, recependo quanto previsto dal decreto del premier Conte; e di prolungare gli orari di qualsiasi attività commerciale e artigianale. Per tutto il 2020 sarà abolita l’imposta di soggiorno, quella sulla pubblicità comunale e i parcheggi a pagamento con il parcometro costeranno per le prime due ore 20 centesimi. Uno dei capitoli su cui l’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia non è potuta intervenire è la nuova Imu, che sostituirà la vecchia Imu: per rimodularla sarebbero serviti complessi procedimenti; le scadenze rimangono dunque fissate al 16 giugno e al 16 dicembre.

l’estate

«Nel 2019 Castiglione della Pescaia ha registrato un milione e mezzo di presenze per un anno da record – ha osservato il sindaco Giancarlo Farnetani – senza contare gli arrivi nelle seconde case, forse 200mila presenze in più, che però non sono censite, e che hanno confermato la cittadina costiere nel gotha del turismo balneare. Per quest’anno, se le linee di contagio si manterranno con l’attuale andamento, la speranza è quella di arrivare almeno al 50% di quelle presenze, se non di più». Ecco perché l’amministrazione comunale vuole sostenere il sistema economico abbattendo imposte e tasse comunali, necessarie appunto per agevolare la ripresa. «Abbiamo fatto 12 incontri preparatori con le categorie economiche e il mondo dell’associazionismo produttivo – ricorda il sindaco Farnetani – e varato il motto “RipensiAmo Castiglione della Pescaia” per il post emergenza sanitaria. La nostra Fase 2 so concretizzata con riduzioni e esenzioni praticamente su tutti i tributi comunali». La Tari sarà rimodulata abbattendola del 10% per le utenze domestiche e del 40% per tutti gli altri. Come detto, sarà annullato il Cosap sia temporaneo sia permanente per le imprese del commercio, del turismo e dell’artigianato; questi aiuti si applicheranno – ha sottolineato il sindaco – alle aziende in regola con i pagamenti negli anni scorsi; e sarà azzerata per quelle attività di somministrazione alimenti e bevande, mercati ambulanti e esercizi di vicinato.

chi è rimasto aperto

Avranno invece un abbattimento del 50% le attività che non sono state soggette a chiusura durante l’emergenza sanitaria da coronavirus come alimentari, tabaccherie, edicole, farmacie, parafarmacie e distributori carburanti. Sarà data facoltà di ampliare gli orari d’apertura e di chiusura di qualsiasi attività commerciale e artigianale, sarà azzerato da aprile il pagamento dei suoli pubblici per le attività edilizie, mentre resterà invece la tariffa “piena” per le attività di media e grande distribuzione alimentare e anche per i passi carrabili.

nella pratica

«Estenderemo gratuitamente, se compatibile con lo spazio disponibile e fruibile, il suolo pubblico agli esercizi di somministrazione già in possesso di autorizzazione – spiega Farnetani – Per il 2020 scompariranno l’imposta di soggiorno e sulla pubblicità, ma rimarrà inalterata quella sulle pubbliche affissioni negli impianti già individuati sul territorio comunale». I parcheggi a pagamento con il parcometro a partire dal 1° luglio avranno una nuova tariffa: le prime due ore si pagherà 20 centesimi, e poi 1, 50 euro per ogni ora successiva. Da quella data torna a disco orario l’area in via della Torre e saranno attivati i parcometri di Rocchette, piazzale Salebro, viale Tirreno e nella frazione di Punta Ala con gli stessi prezzi del capoluogo. Per le aree di sosta stagionali in piazzale Lampedusa, Capezzolo, Val di Febo e pineta di Selene il prezzo dell’abbonamento giornaliero è di 3 euro, stessa data per l’area camper con il pagamento quota servizi.

Enrico Giovannelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web