Meteo
Test sierologici effettuati anche ai sacerdoti Misericordia in azione
pitigliano
Test seriologici anche per i sacerdoti. Già da qualche giorno, la Misericordia di Albinia è impegnata nella somministrazione dei test sierologici eseguiti con la “tecnica del pungidito” che permette di dare una risposta immediata a chi vi si sottopone.
Il 18 maggio i test sono stati effettuati a Pitigliano dove, presso i locali del Seminario vescovile, è stata sottoposta al test la parte del clero diocesano, per lo più della zona collinare. Gli altri test sono stati, infatti, eseguiti a Porto Santo Stefano, che ha aderito all’iniziativa unitamente ai laici che operano nelle associazioni locali e negli uffici di Curia.
Due volontari della Misericordia di Albinia, Daniela Cetola ed Emilio Stango, hanno supportato nell’espletamento del servizio le due infermiere, Carlotta e Silvia, della Misericordia di Firenze, sia nel turno della mattina che in quello pomeridiano. L’organizzazione della giornata è stata supervisionata dal vicario generale della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello don Luca Caprini che si è anche prodigato nel gestire in sicurezza l’ingresso scaglionato di sacerdoti, diaconi e laici alla sala adibita all’esecuzione del test ed il loro smistamento nell’altro locale predisposto all’attesa dell’esito dello stesso.
«Un grazie – dicono gli operatori della Misericordia di Albinia – dunque, a don Luca che ha collaborato con infermieri e volontari nella gestione di una giornata faticosa, ma che ha reso un servizio alla comunità».
Con la fine della Fase 1 e l’inizio della Fase 2 anche i sacerdoti sono tornati a celebrare la messa che prevede anche la partecipazione dei fedeli, naturalmente sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. —
i.a.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
