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viabilità e sicurezza 

Pontelungo e Magione, un milione per la sistemazione

ivana agostini
Pontelungo e Magione, un milione per la sistemazione

Domani un sopralluogo per decidere quali lavori effettuare con i finanziamenti in arrivo alla Provincia dalla Regione Toscana

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orbetello

In arrivo, dalla Regione Toscana, un milione e 100mila euro per rimettere a nuovo due ponti: il Pontelungo nel comune di Manciano e il Ponte del Magione nel comune di Orbetello.

I finanziamenti arriveranno alla Provincia di Grosseto che si occuperà dei lavori. 600mila euro serviranno per rimettere a nuovo il ponte del Magione e gli altri 500 mila saranno destinati alla sistemazione del Pontelungo. Entrambi i ponti si trovano sulla strada regionale 74. Per il restyling del Pontelungo saranno necessari circa 800mila euro. Quel tratto di arteria era stata interdetta ai mezzi pesanti già dal 2018 quando Provincia e Comune si resero conto delle situazioni critiche. Da allora però sono stati eseguiti solo pochissimi interventi e il ponte è rimasto sempre nello stesso stato creando anche non poca apprensione per gli automobilisti che ogni giorno passano sulla strada regionale anche più volte al giorno. Ora sembra le cose siano arrivate a una svolta.

«A fine mese, Covid permettendo – spiega il consigliere provinciale con delega alla viabilità Marco Biagioni – faremo la conferenza dei servizi con il Comune di Manciano per le autorizzazioni a procedere con i lavori e dopo andremo a gara. L’intervento al Pontelungo, fra la realizzazione di quello nuovo e il ripristino di quello vecchio si aggira intorno agli 800mila euro». Il Pontelungo quindi non sarà chiuso durante i lavori: ne sarà realizzato uno parallelo che poi sarà mantenuto anche una volta ultimato il ripristino. La paura dei paesi come Manciano e Pitigliano è infatti sempre stata quella. La chiusura del ponte per permetterne la sua sistemazione avrebbe significato grossi disagi per la viabilità dato che non ci sono strade alternative degne di questo nome. La strada regionale 74 è infatti l’unica arteria che collega la costa all’entroterra.

Anche il ponte del Magione sempre nel 2018 aveva fatto registrare alcune criticità. Un cittadino aveva segnalato il problema sulla sua pagina Facebook, mettendo in dubbio anche la sicurezza del ponte stesso e chiedendo proprio alla Provincia se fosse sicuro che ogni mattina ci passassero sopra pullman carichi di ragazzi. In molti, infatti, avevano notato un vistoso abbassamento delle spallette. Stessa segnalazione era arrivata dal consigliere di minoranza di M5s Alfredo Velasco. La Provincia decise di lasciarlo aperto ma col traffico a senso unico alternato. Dopo alcuni giorni di chiusura vennero effettuate delle prove di carico e il ponte venne ritenuto sicuro dal punto di vista statico e riaperto. Fra il 2020 e il 2021 arriveranno dei soldi che permetteranno la sistemazione. «Le schede degli ingegneri con i risultati delle valutazioni sono arrivare a dicembre – dice Biagioni – I soldi sono arrivati adesso. Giovedì (domani, ndr) faremo un sopralluogo per decidere i lavori e in base al sopralluogo sarà fatto il progetto». Biagioni rassicura comunque che il ponte è sicuro. — ivana agostini

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