Il Tirreno

Grosseto

IL PROGETTO

Piazza della palma senz’auto, la proposta passa l’esame

Piazza della Palma senza le auto (FOTO BF)
◗
Piazza della Palma senza le auto (FOTO BF)

L’amministrazione di Grosseto sta lavorando a un’ordinanza della polizia municipale. Lo spazio in più servirà ai locali: già una decina hanno presentato la domanda

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. La novità di una piazza della Palma trasformata in un salotto buono non è più soltanto nel libro dei sogni dei proprietari dei locali ma sta diventando realtà: la giunta, nell’ultima seduta, ha detto sì alla proposta dell’assessore Fausto Turbanti di liberare gli stalli oggi occupati dalle auto del Comune e della Provincia e da quelle dei residenti. I posti auto, in piazza, sono dodici, otto dei quali a disposizione degli enti. Resterebbero, almeno in questo primo progetto che ora è allo studio del settore della polizia municipale, soltanto un posto per il carico e lo scarico e uno per i diversamente abili.

Le auto del Comune e della Provincia sono destinate ad essere trasferite nel parcheggio coperto di piazza Nassiriya mentre per i residenti il Comune sta cercando di trovare il modo di disegnare in altre zone della piazza quei tre o quattro posti che potrebbero sparire.

La novità sarà quindi regolata da un’ordinanza della polizia municipale che sta valutando la possibilità di liberare la piazza dalle auto, lasciando così campo libero ai locali che potranno usufruire di quello spazio per mettere sedie e tavolini per tre volte la concessione del suolo pubblico che avevano fino alla scorsa settimana, grazie alla delibera firmata dall’assessore al Bilancio Giacomo Cerboni, e che, grazie al collega all’Urbanistica Fabrizio Rossi, potrà eccedere gli 80 metri quadrati.

La possibilità di triplicare lo spazio esterno, per i locali, è stata una vera e propria manna dal cielo tanto che in centro, qualcuno, si è già organizzato firmando accordi con i vicini e inviando in Comune la documentazione per richiedere più suolo pubblico. La vita, durante l’estate, è destinata a svolgersi fuori e Grosseto, al pari di altre città toscane, sta cercando di puntare proprio su questo per lasciare ai gestori di bar, locali e ristornati, la possibilità di mantenere lo stesso numero di coperti tentando così di risollevarsi dopo due mesi e mezzo di chiusura.

L’ordinanza arriverà a breve: i dirigenti del settore della polizia municipale stanno verificando la possibilità di liberare la piazza dalle auto, possibilità questa che era già stata inserita nel Pums che dovrebbe andare in adozione in uno dei prossimi consigli comunali.

I due posti che resteranno in piazza, quello riservato ai diversamente abili e quello per il carico e scarico, nell’ipotesi formulata in giunta, saranno spostati verso via Colombo.

I locali del centro, intanto, hanno cominciato a farsi avanti. All’ufficio Cosap sono arrivate le prime richieste per il suolo pubblico: in dieci si sono già rivolti al Comune per chiedere in sette l’aumento degli spazi, in tre invece la possibilità di avere uno spazio all’esterno del locale.

In questo modo, soprattutto il centro della città potrebbe davvero trasformarsi nel salotto buono e gli imprenditori, che si sono dovuti fermare per due mesi e mezzo, potrebbero tornare a respirare mantenendo gli stessi numeri che potevano realizzare prima del lockdown.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera