Meteo
Analisi del sangue «Primo posto a luglio» Si studia una revisione
Lina Senserini / GROSSETO
Il caso era emerso nei giorni scorsi proprio sulle pagine del Tirreno, cui sono arrivate segnalazioni di cittadini sui tempi di attesa biblici per i prelievi del sangue nelle strutture pubbliche.
Lunedì una signora che vive nell’entroterra collinare e che è stata operata dieci anni fa di un tumore alla tiroide, al momento di prenotare gli esami di controllo al Cup si è sentita rispondere che il primo posto utile a Roccastrada è il 13 luglio e a Grosseto il 1° luglio.
All’incredulità e alla sorpresa è seguita subito dopo la rassegnazione: gli esami vanno fatti e non resta che rivolgersi a un ambulatorio privato, preparandosi anche a una cospicua spesa.
«Sperando che la prossima volta il problema sia stato risolto perché capisco che ripartire con la situazione attuale di rischio non sia facile, ma ci sono punti prelievo in città e nel territorio chiusi per il coronavirus, ma che erano perfettamente funzionali alle nostre esigenze», commenta.
«Purtroppo la ripresa delle attività sanitarie territoriali dopo lo stop dovuto al Covid-19 richiede tempo, anche e soprattutto in virtù delle indicazioni nazionali e regionali che impongono una diversa organizzazione del servizio», spiega Fabrizio Boldrini, direttore della Zona distretto Area grossetana, Amiata e Colline Metallifere.
«Il distanziamento tra persone, che siano operatori o pazienti, e i tempi di scambio più lunghi tra un prelievo e l’altro, riducono della metà il numero delle prestazioni rispetto a quanto veniva fatto nella modalità precedente. Stiamo lavorando a una complessiva revisione di queste attività, tenendo presente che ci sono anche tempi di ritiro dei campioni dalle sedi di distretto periferiche per portarli al laboratorio analisi a Grosseto, che devono essere rispettati per evitare di inficiare la validità del campione stesso».
Oggi e nei prossimi giorni sono in programma incontri con la direzione aziendale e di presidio proprio su questi temi.
«Ci scusiamo con i cittadini, abituati a un servizio molto diverso e più rapido – dice Boldrini – ma stiamo facendo il possibile per ricondurlo alla ragionevolezza dei tempi di attesa precedenti». —
Coronavirus
Un 80enne di Follonica
nuovo contagiato
L’Asl Toscana sud est ha registrato ieri un nuovo caso di contagio da coronavirus in provincia di Grosseto. Il paziente ha 80 anni ed è di Follonica. Il suo è il secondo caso nel giro di due giorni, dopo quello di un 65enne di Roccastrada, risultato positivo al virus domenica. I due casi arrivano dopo giorni in cui non si erano più registrate infezioni da Covid nel Grossetano, ma solo nuovi guariti. E anche ieri in provincia sei persone hanno detto addio al virus: uno a Orbetello, uno ad Arcidosso, uno a Roccastrada, uno a Pitigliano, due a Santa Fiora, per un totale di 302 guariti dal Covid. In totale le persone contagiate dall’inizio della pandemia, sempre in provincia di Grosseto, sono 393, sedici delle quali decedute.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google