Italia
Via libera alla spesa con il coniuge ma in alcuni store si entra da soli
Grosseto: il decreto del premier cambia il protocollo, ma c’è chi preferisce mantenere la prescrizione della Fase 1
GROSSETO. Ogni inizio di nuova fase comporta sempre un “rodaggio”, nel corso del quale si chiariscono dubbi e si fanno aggiustamenti (anche) di buon senso. Le nuove prescrizioni per limitare il contagio da coronavirus sono molteplici e possono suscitare interrogativi non solo a chi offre un servizio ma anche a chi ne usufruisce. Per esempio, in molti si chiederanno se è decaduto o è rimasto in vigore il divieto di andare a fare la spesa in compagnia: per tutte le settimane di lockdown, infatti, l’ingresso ai supermercati è stato consentito – rigorosamente – a una sola persona a nucleo familiare. Ebbene, il precetto è stato cancellato: marito e moglie possono riempire il carrello della spesa insieme. A Grosseto, però, ci sono supermercati in cui l’obbligo vige ancora: e non senza stupore dei clienti più “informati”, a cui il cambio di protocollo non è sfuggito.
«Proprio stamani (il 18 maggio, ndr) – racconta Maurizio Pandolfo – ho letto sul giornale che da oggi (il 18 maggio, ndr) si può andare a fare la spesa in due». Ecco perché ha deciso di presentarsi sulla soglia del supermercato con la consorte. «E invece la cassiera del Lidl di viale Stati Uniti d’America – descrive – ci ha richiamato, dicendoci che non potevamo entrare insieme». E così Maurizio ha ceduto subito il passo alla sua partner.
Come abitudine diffusa tra tanti consumatori, la coppia si serve di più di un supermercato per la spesa di casa. «Stessa cosa è accaduta al Conad di via Senegal» dettaglia ancora, dove “a mettersi di mezzo” è stato un vigilantes. «Ho detto al vigilantes che avevo letto sul giornale che dal 18 maggio si poteva andare a fare la spesa in due – racconta ancora – ma lui mi ha risposto che non era stato informato da cambi di protocollo». E così, anche in questo caso, Maurizio ha aspettato sua moglie fuori.
«Se facciamo entrare più persone a carrello – spiega Paolo Degli Innocenti, presidente di Clodia Commerciale, la società proprietaria dei tre supermercati cittadini a marchio Conad – creiamo pericolosissimi assembramenti e un ulteriore allungamento dei tempi di attesa all’ingresso dei supermercati. Il problema a questo punto per noi non è più quello di cercare di lavorare in sicurezza, ma di rincorrere continuamente nuove norme, che in alcuni casi, come certamente in questo, risultano essere prive di buonsenso».
«Non è mia intenzione fare polemica – dice Pandolfo – è solo per capire: si può andare o no a fare la spesa in due? Perché se non avessi letto sul giornale che era consentito, non ci saremmo mai presentati in due». E così Il Tirreno ha girato la domanda agli uffici della Regione Toscana, da cui hanno risposto: «Sì, da oggi (18 maggio, ndr) i coniugi possono andare a fare la spesa insieme al supermercato, come da Dpcm (il decreto del presidente del consiglio dei ministri)», coniugi o comunque persone che appartengono allo stesso nucleo familiare.
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