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Blitz nei palazzi fantasma, i finanzieri arrestano due spacciatori
L'inseguimento è avvenuto davanti agli occhi dei residenti: sequestrati 200 grammi di cocaina purissima
GROSSETO. L’elevato grado di purezza della cocaina avrebbe permesso di confezionare oltre 1000 dosi per un valore fino a 60.000 euro. Sabato sera il blitz della Guardia di Finanza ha stroncato il giro d’affari e portato all’arresto di due cittadini di 37 e 31 anni per spaccio di sostanze stupefacenti. Siamo nella zona della Saracina, tra i palazzi dell’ex Peep di via dei Barberi, mega cantiere rimasto abbandonato e incompiuto dopo il fallimento del Consorzio Etruria. Gli edifici sono noti per essere riparo di senza fissa dimora, anche dediti al traffico di droga.
L’operazione è stata messa a segno dal Comando provinciale di Grosseto della Guardia di Finanza. Due pattuglie del Nucleo mobile della Compagnia grossetana hanno sequestrato 200 grammi di coca purissima e tratto in arresto due soggetti di nazionalità marocchina, che si erano rifugiati dentro ai fabbricati abbandonati, tentando anche di barricarsi per non farsi raggiungere. Il pattugliamento della zona ha consentito di individuare nel tardo pomeriggio un cittadino marocchino in attesa di un cliente. Quando ha visto i militari ha tentato una fuga precipitosa. Durante l’inseguimento ha gettato via alcune dosi e ha trovato riparo in un edificio dove l’altro, vedendo l’arrivo dei finanzieri, si è liberato di due involucri più consistenti, contenenti i 200 grammi di cocaina purissima. Uno dei due si è barricato; l’altro è salito sul tetto dove ha gesticolato, facendo intendere di voler gettarsi di sotto. Per fare ingresso allo stabile i finanzieri hanno chiesto il supporto dei vigili del fuoco. La fuga dei due spacciatori si è conclusa con il doppio arresto, sotto lo sguardo dei residenti dei quartiere che avevano fatto segnalazioni alle forze dell'ordine sul via vai di pusher in zona.
Giovedì scorso un inquilino abusivo era caduto da un palazzo disabitato dell'ex Peep con un volo di 9 metri circa, procurandosi diverse fratture. Venerdì altra giornata calda, sul fronte della sicurezza. «Da mattina a sera – raccontano gli abitanti – c’è stato un via vai di gente poco raccomandabile. Per 4 volte un uomo è passato di qua a prendere la roba...». Per non parlare delle urla e dei litigi notturni negli immobili fantasma. «Abbiamo sentito un lancio di sassi, gente che si rincorreva, forse un regolamento di conti». Venerdì sono state avvisate le forze dell’ordine. Al blitz di sabato, culminato nei due arresti, hanno assistito i residenti che con lo sguardo hanno seguito il momento in cui uno dei pusher provava a disfarsi della roba. «L’abbiamo visto salire sul tetto e frugarsi in tasca, per poi scaraventare giù due buste bianche, anche piuttosto grosse». La coca è atterrata al suolo, tra le intercapedini di alcuni edifici dove si annida la sporcizia seminata dagli abusivi, e dove gli spacciatori sarebbero andati a riprenderla una volta finito il blitz. Ma a recuperarla sono stati i finanzieri, che andati dritti al “covo” hanno tratto in arresto i due e messo a punto l’operazione. —
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