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Un mese e mezzo d'attesa per fare le analisi del sangue
Il Covid costringe l’Asl a rivedere il sistema dei prelievi: ora serve la prenotazione e a Grosseto funziona solo via Don Minzoni
GROSSETO. Un mese e mezzo per fare le analisi del sangue con l’Asl a Grosseto. Hai in programma una visita specialistica e serve velocizzare i tempi? Primo giorno utile il 22 maggio, ma a Orbetello.
Questi, alla data di sabato 16 maggio, sono i tempi per fare un prelievo di sangue attraverso il sistema sanitario pubblico. Un’operazione semplice, che prima del coronovirus non necessitava di prenotazioni e attese – bastava presentarsi la mattina a digiuno negli orari indicati –, sconta adesso l’esigenza di rispondere a tutte le precauzioni per evitare la diffusione del virus. Precauzioni ulteriori rispetto a quelle già adottate normalmente nei centri prelievo, che dilatano i tempi.
Sabato 16 maggio, chiamando il Cup dell’Asl Toscana sud est, il primo posto disponibile per fare il prelievo a Grosseto era il 29 giugno.
Il Covid, spiegano dall’Asl, ha costretto a rivedere l’organizzazione dei prelievi. Prima nel territorio comunale c’erano più strutture dove andare a farsi prelevare il sangue; ci si poteva rivolgere al centro prelievi dell’ospedale Misericordia, agli ambulatori di via Don Minzoni, a quelli di Barbanella e a quelli di Marina di Grosseto.
Adesso invece l’unico posto dove si può fare il prelievo di sangue è il distretto di via Don Minzoni.
Qui confluiscono tutti gli utenti, non solo del comune di Grosseto, ma anche di paesi vicini, visto che molti distretti periferici sono stati temporaneamente chiusi dall’azienda sanitaria, proprio a causa del Covid.
Il sovraccarico su via Don Minzoni è considerevole. In tempi normali solo al centro prelievi dell’ospedale Misericordia venivano eseguiti ogni giorno circa 180 prelievi. Un centinaio, invece, quelli che venivano fatti in via Don Minzoni. A questi si aggiungevano quelli di Marina e quelli di Barbanella. E non solo.
Se prima venivano fatte accomodare contemporaneamente più persone nella stanza prelievi, adesso le regole anti-Covid impongono che possa entrare un paziente alla volta. E che, tra un paziente e l’altro, il bancone e ogni superficie che il paziente può aver toccato vengano sanificati e l’infermiere cambi i guanti a ogni nuovo paziente a cui fa il prelievo. Un’operazione per la quale servono circa dieci minuti.
L’Asl deve dunque sapere con certezza quanti pazienti si rivolgono all’ambulatorio e per questo occorre prenotarsi (il Cup risponde allo 0564 972191 da cellulare) e scaglionare gli utenti. Ai quali, all’ingresso, viene poi presa la temperatura. E così anche in via Don Minzoni il numero di prelievi che è possibile fare ogni giorno è sceso a 75.
Lunedì si terrà una riunione all’Asl per capire come poter potenziare il servizio. —
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