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castel del piano e arcidosso 

Da lunedì si torna a pregare: ecco le regole “amiatine”

Fiora Bonelli/
Da lunedì si torna a pregare: ecco le regole “amiatine”

I parroci si stanno attrezzando con numeri contingentati e volontari agli ingressi  Niente acqua benedetta Rimandate molte cerimonie 

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Lunedì 18 maggio i fedeli potranno finalmente tornare alla messa. Anche i parroci di Castel del Piano e Arcidosso si sono attrezzati e sono pronti.

Don Gianni Lanini che guida la comunità dei fedeli di Castel del Piano non ha mai interrotto l’incontro coi fedeli e ha per due mesi parlato con loro nel gruppo Whatsapp dedicato.

Ha fornito il vangelo quotidiano, il commento e le riflessioni, ha sostenuto la sua comunità auspicando un ritorno in chiesa quando sarebbe stato possibile. Adesso potrà di nuovo celebrare davanti al suo popolo: la Messa alla Madonna delle Grazie si terrà nei giorni feriali alle 18. La capienza della chiesa in situazione epidemica è diventata di 18 persone, a fronte delle 70 che può normalmente contenere.

Nei giorni di sabato e di domenica, invece, la Messa sarà celebrata in Propositura, con una capienza di 170 persone. Ce ne potranno stare, invece, solo 62 oltre il sacerdote officiante e i chierichetti e le messe celebrate saranno quattro: alle 8,30, alle 10, alle 11,20 e alle 18.

«I posti sono segnati e i fedeli potranno entrare solo nel numero dato. Vi saranno dei volontari all’ingresso che sorveglieranno che tutto si svolga secondo le regole e i posti occupati siano il numero esatto consentito. Naturalmente, come da disposizioni avute, non vi sarà l’uso di acqua benedetta, niente segno della pace con contatto e l’eucarestia sarà consegnata nelle mani dei fedeli».

Don Gianni, poi, ha scelto di non celebrare all’aperto come qualcuno aveva suggerito: «C’è sempre l’incognita della situazione meteorologica – spiega – ma soprattutto il ritorno in chiesa significa una parvenza di normalità. Troppo piccole, invece, per dire messa, le chiese di San Giuseppe e del Santissimo Sacramento che resteranno aperte, comunque».

E infine: «Abbiamo rimandato a data da destinarsi le cresime e le comunioni e anche i battesimi».

Anche Don Pier Luigi Colleoni, parroco di Arcidosso è pronto: «Abbiamo sanificato e disinfettato tutto col supporto degli operatori messi a disposizione dall’amministrazione comunale– dice – e celebreremo nei santuari di grandi dimensioni, e cioè la Pieve di Lamula di Montelaterone e la Madonna Incoronata di Arcidosso. Non sarà possibile, invece, dire la messa nella cappella della Casa di riposo e nemmeno alla Pieve di Santa Mustiala di Bagnoli. La messa sarà celebrata alla pieve di Lamula lunedì 18 alle ore 18 e poi tutte le domeniche seguenti alle ore 17. Al Santuario della Madonna Incoronata la Messa sarà alle 11. In questa stessa chiesa celebreremo anche i funerali dal 18 maggio in poi. I volontari che sorveglieranno che le regole siano rispettate ci sono stati forniti dalla Misericordia di Arcidosso». —

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