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«Non sappiamo se potremo fare la barba: il sindaco ci aiuti»
grosseto
Se per i parrucchieri il punto interrogativo riguarda la data della riapertura e le modalità di lavoro – manca al momento l’indicazione da parte del governo e tutto è appeso alle linee guida Inail – per i barbieri c’è un’incognita in più. Ed è un punto decisivo.
«Ancora non è chiaro se potremo tornare a fare la barba», dice Rosario Cascone, titolare di Mr Frank Barber Shop in via dei Mille 21 a Grosseto.
«Ad oggi – spiega Cascone – non abbiamo un vero protocollo. Inail e Cna hanno prodotto una sorta di protocollo, ma non è specificato se possiamo fare la barba. Non è sicuro».
Di nuovo, incertezze che si sommano a incertezze, come quella della data della riapertura. «Come tutti abbiamo iniziato a prendere appuntamenti pensando di riaprire il 18 maggio. Io ho l’agenda piena, 140 clienti in attesa. D’altro canto tutte le Regioni hanno deciso per la riapertura il 18; io faccio parte della Federazione Barbieri e tutti i colleghi delle altre regioni riaprono in quel giorno. Noi invece, nonostante la Toscana abbia un bassissimo tasso di contagi, no. E non si capisce perché».
L’attesa e le dichiarazioni all’ultimo momento complicano la vita a questi professionisti che sono tra i più penalizzati. Dal canto suo Rosario, pur in assenza di indicazioni definitive, si è procurato mascherine, mantelle e asciugamani monouso, occhiali e visiera.
«Abbiamo anche fatto la sanificazione dei locali – dice – ma se poi si rischia di stare fermi altri 15 giorni… Qui stiamo spendendo soldi che non abbiamo, e non abbiamo avuto da nessuno». E poi ci sono i clienti. «Alcuni hanno totalmente trascurato la barba – dice – altri l’hanno tolta per sentirsi più puliti». Insomma, la mancanza del barbiere si fa sentire. «Abbiamo fatto una manifestazione lunedì, ma non è servito – dice Rosario –. Spero adesso che intervenga il sindaco. Abbiamo bisogno di aprire». — f.f.
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