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Appello al presidente Rossi «Riapra i parchi archeologici»
I sindaci di Sorano, Manciano e Pitigliano, che fanno parte dell’Unione dei comuni, sollecitano la ripresa delle visite «All’aperto non c’è pericolo»
pitigliano
I sindaci delle Colline del Fiora e dell’Albegna scrivono al presidente della Regione Enrico Rossi: «Faccia riaprire anche i parchi e le aree archeologiche, danno ampie garanzie di salubrità».
L’unione dei tre Comuni di Sorano, Pitigliano e Manciano invoca un intervento perché le eccellenze artistiche e ambientali dei tre comuni vengano rese di nuovo fruibili al pubblico. Nell’elenco, il Parco archeologico della città del tufo di Sorano, il Parco tematico Alberto Manzi di Pitigliano e l’area archeologica di Saturnia di Manciano.
«I parchi e le aree archeologiche rappresentano un grande patrimonio storico e culturale e una componente essenziale dell’intera filiera turistica – scrivono a Rossi il presidente dell’Unione, e sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili e il sindaco di Manciano Mirco Morini –. Basti pensare alla loro presenza nella Maremma. Senza dimenticare poi che in gran parte sono collocati all’aperto e in località isolate e che danno ampie garanzie di salubrità. L’accesso dei visitatori. Inoltre, può essere adeguatamente razionalizzato e differenziato».
«In questi giorni – rilevano poi i sindaci – da parte del Ministro dei Beni culturali si parla soprattutto della riapertura dei musei e assai poco dei parchi, sottovalutando il loro ruolo e la loro potenzialità anche dal punto di vista occupazionale».
Da qui l’appello al presidente della Regione «perché sia assicurata ai parchi archeologici tutta l’attenzione che meritano e perché possano riaprire prima possibile in condizioni di sicurezza e con tutto il personale necessario». — F.B.
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