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Quel sogno infranto di Elena Un libro sulla tragedia Erasmus
Jule Bush avrebbe voluto che uscisse in occasione del quarto anniversario ma l’emergenza sanitaria ha fermato per qualche settimana anche l’editoria
gavorrano
Lo scorso 20 marzo, in pieno lockdown, ricorreva il quarto anniversario di quella che da tutti è ricordata come “la tragedia Erasmus”.
Jule Busch, autrice del libro “La figlia d’Europa – Il sogno infranto di Elena Maestrini” avrebbe voluto che fosse quella la data di uscita del suo lavoro dedicato proprio a questa dolorosa vicenda. L’emergenza sanitaria, però, ha fermato anche il mondo dell’editoria e così, con un po’di ritardo, il libro è uscito ieri. Il lavoro, edito dalla casa editrice follonichese “96, Rue de-La-Fontaine Edizioni”, racconta i tragici fatti accaduti il 20 marzo 2016 al chilometro 333 dell’autostrada Ap7, che collega Valencia e Barcellona, all’altezza di Freginals, in Catalogna, Spagna.
Un libro per non dimenticare la storia di Elena Maestrini e delle altre dodici ragazze che nel 2016 hanno perso la vita in quel tragico incidente. Jule Busch, giornalista quarantunenne residente a Gavorrano, ha seguito il caso dell’incidente Erasmus fin dal 2016 e ha deciso di dedicare alla vicenda un libro.
«Via via che seguivo questa vicenda mi sono resa conto il racconto giornalistico di un fatto di cronaca non sempre basta per raccontare una vicenda complicata come questa e che mi ha toccata profondamente – spiega l’autrice – Una piccola comunità, come quella di Gavorrano, dove era cresciuta e dove era residente Elena Maestrini, si è trovata ad affrontare una tragedia enorme come quella dell’incidente delle ragazze Erasmus ma riflettori internazionali ad un certo punto si spengono, i grandi network scappano e il rischio è quello che la storia rimanga senza una conclusione».
Così Jule, in collaborazione con i genitori di Elena che hanno aiutato fin da subito a ricollegare gli eventi, ha cercato, in modo semplice, di ricostruire sia il percorso giudiziario che quello umano di questa drammatica vicenda. «Avrei voluto che l’uscita fosse il 20 marzo, avevo fatto di tutto per riuscirci – dice Jule – l’emergenza sanitaria lo ha impedito ma adesso è finalmente arrivato il momento di far uscire il libro, frutto di un lavoro lungo che ho terminato lo scorso ottobre».
Jule Buch è nata a Kühlungsborn, in Germania, e si è trasferita in Italia nel 1998. Ha imparato la lingua italiana all’Università per stranieri di Siena ed è autrice di racconti e poesie pubblicati in varie antologie. “La figlia d’Europa – Il sogno infranto di Elena Maestrini” è il suo primo romanzo di narrativa. Il libro Il libro è distribuito da Libro Co. Italia nelle librerie di catena nazionali e a breve sarà disponibile anche nelle altre librerie della provincia e, Dpcm permettendo, verrà presentato ufficialmente. Il testo è inoltre disponibile in formato ebook sulle maggiori piattaforme online. —
giulia sili
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