Italia
Inceneritore, un nuovo coro di no al riavvio
scarlino
L’inceneritore di Scarlino continua a far parlare di sé dopo la notizia di una possibile riapertura.
Tommaso Fattori, candidato alla Regione per Toscana a Sinistra, su sollecitazione di Follonica a Sinistra ha presentato una mozione. Lo scorso dicembre la società guidata da Moreno Periccioli ha depositato un’istanza in cui viene chiesto il revamping delle camere di combustione, affermando in modo chiaro la volontà di far ripartire l’impianto scarlinese già chiuso dal 2015 dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Oggi la Regione Toscana sta valutando l’istanza presentata da Scarlino Energia. «Ancora una volta si riaprire il balletto delle posizioni, dei ricorsi e dei contro-ricorsi, delle autorizzazioni e delle contro-autorizzazioni sull’inceneritore di Scarlino – dice Follonica a Sinistra – A farne le spese sono i lavoratori dell’impianto, che vivono sempre in una eterna certezza, le popolazioni di Follonica e Scarlino, che più di una volta si sono chiaramente espressi contro l’incenerimento, e la credibilità dello stato di diritto, che ad ogni riavvio dell’iter di autorizzazione sembra perdere forza e prestigio tra i cittadini». E ancora: «Questa pervicacia è inaccettabile, poiché stiamo parlando di un impianto che era già stato dichiarato fuori legge dal Consiglio di Stato, con una sentenza inappellabile, ma è come se i pronunciamenti dei tribunali fossero carta straccia». Fattori ha inoltre protocollato una mozione dove chiede una discussione urgente dell’atto che impegna la giunta Rossi a interrompere immediatamente la nuova procedura, mettendo una pietra tombale sull’inceneritore.
Anche il coordinamento comunale di Follonica di Forza Italia è intervenuto: «Siamo profondamente delusi dall’ennesima dimostrazione di come la Regione, a trazione Pd, consideri il nostro bellissimo territorio, al pari di una discarica dove il diritto alla salute dei cittadini è sacrificabile per gli interessi economici di pochi. Tutto ciò è inaccettabile, a maggior ragione se si considera il particolare momento in cui questa notizia viene data».
«In questo momento difficile in cui tutti stiamo vivendo una situazione drammatica dal punto di vista lavorativo e personale – dice il gruppo consiliare scarlinese guidato da Emilio Bonifazi e Guido Mario Destri – ci sembra un vero e proprio schiaffo al nostro territorio». E concludono: «Quante volte ancora dobbiamo ricorrere alle sedi dei tribunali per far valere la voce dei cittadini? ». —
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