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Scritte razziste sul monumento «Si vergognino»
Arriva la ferma condanna del commissario Tortorella La calligrafia è la stessa di chi aveva deturpato la Porta al mare a gennaio dell’anno scorso
follonica
La mano sembra essere la solita e anche il concetto espresso rimane della stessa levatura: nel gennaio del 2019 la scritta fatta a pennarello sul “Portale del Mistero” il monumento che si trova in pizza a Mare, recitava «Negri e terroni al rovo», sì, proprio “rovo”, questa volta invece, l’autore ha replicato con «Negri a rogo e napoletani» oltre a «Negri puzzate di m.... ». L’ortografia mostra qualche miglioramento, la sintassi, invece, resta molto incerta.
Le nuove scritte sono comparse soltanto qualche giorno fa e proprio come era avvenuto nel gennaio 2019, hanno sollevato molte polemiche: «Scritte e comportamento inqualificabili – afferma il commissario Alessandro Tortorella – Chi ha scritto queste nefandezze si deve vergognare di averle anche solo pensate. Confido che, anche con l’aiuto delle telecamere, conosceremo a breve l’identità dell’autore o degli autori». «Nel 2020 e nel pieno di una emergenza sanitaria che sta condizionando il nostro pianeta e l’intera umanità – continua Tortorella – è quantomeno obsoleto rievocare stupidi, volgari ed ignoranti slogan razzisti».
L’opera che si trova in una delle piazze più belle della città verrà ripulita come era già stato fatto in passato. Il “Portale del mistero” dal 1999 si affaccia sul mare del Golfo, a realizzarla è stato lo scultore Riccardo Grazzi, noto per le tante porte realizzate in travertino o marmo di Carrara.
La nuova scritta sembra essere comparsa intorno all’8 maggio, in passato invece, forse per pura casualità, era stato scelto un giorno significativo: la scritta in quel caso era apparsa nel giorno in cui i ragazzi delle scuole superiori di Follonica avevano inaugurato due murales nel sottopasso di Campi Alti, opere frutto di un progetto di educazione ambientale in collaborazione con Acquedotto del Fiora.
Proprio quel giorno Spazi Ragazzi insieme agli studenti delle scuole medie aveva organizzato un flash mob per ricordare le vittime della Shoah. — g.S.
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