Il presidio
Le case piccole sono il 42% E la quarantena è scomoda
In Maremma sono tanti gli appartamenti al di sotto di 80 metri quadrati E nel 28% dei casi sono occupati da famiglie di quattro o più componenti
grosseto
Fuori è vietato creare assembramenti tra persone, ma in casa, spesso, è inevitabile. Lo sanno bene alcune famiglie maremmane composte da quattro o più persone che vivono in case con una superficie inferiore a 80 metri quadrati.
Una società che orbita nel mondo dell’intermediazione immobiliare, la Abitare Co. , ha condotto una ricerca in tutte le regioni italiane sulla base dei dati Istat: obiettivo, capire se le abitazioni di ciascuna famiglia siano adeguate a una quarantena forzata in questi tempi di emergenza sanitaria. Tra i vari dati elaborati che possono interessare alla realtà della provincia di Grosseto c’è proprio quello legato alle case di più modeste dimensioni, in cui vivono più persone. In quasi il 28 per cento (il 27, 7 per l’esattezza) delle abitazioni inferiori agli 80 metri quadrati in Maremma vivono quattro o più persone. Si tratta di un numero consistente, dal momento che da settimane vige l’obbligo di non uscire di casa se non per esigenze impellenti. E così diventa una quarantena scomoda per centinaia di residenti in Provincia, che tocca anche un altro dato fornito dallo studio della società Abitare. Nel Grossetano, infatti, le case inferiori agli 80 metri quadrati sono il 41,7 per cento. Dato che comprende anche le seconde case, quindi alloggi che restano vuote per gran parte dell’anno, ma in cui rientrano anche le abitazioni principali di molte famiglie, che magari non superano le quattro persone, ma che restano pur sempre uno spazio esiguo durante una quarantena, specialmente se vi risiedono più di due persone.
A risaltare la peculiarità maremmana in questo studio il confronto con le altre province toscana, dove soltanto quella di Livorno offre una situazione più critica. Nel territorio labronico, infatti, sono oltre il 30 per cento le case che non superano gli 80 metri quadrati abitate da quattro o più persone e la case di questa dimensione sono complessivamente il 63 per cento di quelle totali. Il livello regionale poi è in chiaro scuro, perché da una parte la superficie media supera quella nazionale (120 metri quadrati in Toscana contro i 116 in Italia) ma dall’altra resta inferiore a molte altre regioni, specie quelle del Nord-Est. Più di un terzo delle abitazioni toscane è tra i 60 e gli 80 mq, il 22% supera i 120 metri quadri, mentre solo il 13 per cento delle abitazioni ha meno di 60 metri quadri.
Ma non c’è solo il sovraffollamento ad aver creato problemi in questa quarantena: c’è anche la carenza dei servizi primari e strutturali. «Anche se rispetto al 2013 c’è stato un significativo miglioramento, nel 2018 – si legge nel report – quasi 362. 500 cittadini toscani (9, 7% della popolazione) vivevano in abitazioni con problemi strutturali o di umidità». Problema che riguarda anche la Maremma. –
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