Il presidio
Funerali e cimitero musulmani Nessuno spazio in Maremma
A Grosseto mancano un’area dedicata e un servizio funebre Un’agenzia specializzata ieri è intervenuta direttamente da Roma
il caso
francesca ferri
Solo tra gli stranieri che risiedono a Grosseto le persone di fede musulmana sono il 31,64 per cento (dato Fondazione Ismu pubblicato dal Sole 24 Ore ad agosto 2019). Imprecisato il numero di italiani seguaci di Maometto in Maremma. Eppure a Grosseto manca un luogo, nel cimitero di Sterpeto, dove possono riposare i musulmani. C’è un’area per gli ebrei, ma la stragrande maggioranza del cimitero è “zona cristiana”.
E, se per gli atei può bastare una tomba senza simboli religiosi (anche se in molti cimiteri ci sono aree dedicate), per i musulmani c’è una ragione religiosa nel richiedere, se non un cimitero, almeno un’area al suo interno. Secondo la tradizione coranica, i morti non devono andare nei forni, ma vanno seppelliti sotto terra. La testa del defunto deve essere rivolta verso la Mecca e quindi le fosse devono essere orientate tutte nello stesso modo. Vietatala cremazione.
Oltre al cimitero a Grosseto mancano anche servizi funebri dedicati: carri funebri senza croci e luoghi dove fare il lavaggio del corpo.
Si calcola che in Italia su 8mila comuni vi sia solo una cinquantina di cimiteri islamici. Nessuno in provincia di Grosseto. Di solito i musulmani stranieri che muoiono in Italia vengono riportati nei paesi d’origine. L’emergenza coronavirus ha ulteriormente complicato i funerali, dato che non si può più uscire dal Paese e anche gli spostamenti tra regioni sono soggetti a rigorosi controlli.
Ieri, per un uomo deceduto (per cause naturali) a Grosseto, l’Agenzia Funebre Musulmana ha dovuto inviare un proprio operatore da Roma. E il feretro, caricato sul carro funebre, è stato trasportato nel cimitero islamico della Capitale. E non è la prima volta.
«Come vera e propria agenzia di onoranze funebri musulmana in Italia ci siamo solo noi – spiega al Tirreno Jalal Moujane dell’Agenzia Funebre Musulmana –. Abbiamo sede a Padova, Torino e Roma. Ad oggi abbiamo già fatto cinque o sei servizi su Grosseto. Con il coronavirus il lavaggio e la cerimonia non si possono fare. Si fa solo l’inumazione». Ma, per il momento, non in questa città. —
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